Le nostre vite saranno cambiate da un’emergenza globale. Nuove leggi restrittive

Il Governo si prepara all’arrivo in Italia di una vera e propria emergenza globale e persino il premier Mario Draghi non nasconde la sua preoccupazione.

È una situazione pesante quella che oggi il mondo sta vivendo.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Sono tante le emergenze che rischiano di mettere in crisi intere nazioni e le famiglie italiane sono sempre più spaventate.

L’emergenza che fa davvero paura

Il futuro delle famiglie italiane più fragili è a rischio e non stupisce che si chieda a gran voce il reddito di base universale europeo.

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Ma oggi c’è una gravissima emergenza che rischia di cambiare per sempre le nostre vite e che purtroppo è arrivata anche in Italia. Il governo si prepara ad affrontarla ma cerchiamo di capire cosa sta succedendo. La fortissima inflazione e la guerra in Ucraina stanno mandando in recessione le economie di tanti paesi europei. Anche l’Italia rischia seriamente di finire in recessione e questo sarebbe davvero un dramma per tante famiglie e tante imprese. Ma a patire nel modo più duro la situazione degli aumenti di prezzo inflazionistici è proprio tutto il comparto della produzione alimentare.

Cosa cambia e nuove leggi

Coltivare ed allevare bestiame diventa sempre più difficile e sempre più caro. Questo significa che nel mondo si sta scatenando una vera e propria crisi alimentare globale. Oltre 50 paesi del mondo sono già considerati a rischio fame e da questi paesi quasi tutti localizzati nel nordafrica sta partendo un’ondata migratoria senza precedenti. Ma oltre a l’ondata migratoria, a fare paura al governo italiano è proprio la crisi alimentare. Il grano e tanti generi di prima necessità stanno diventando estremamente difficili da trovare e così al supermercato potrebbero scattare i razionamenti. Le riserve di cibo diventano sempre più scarse a causa della carestia globale ma anche a causa del blocco del grano imposto da Putin, di conseguenza presto il governo potrebbe essere costretto a ordinare i razionamenti.

Razionamenti di cibo

Già in Spagna i razionamenti del cibo sono partiti ma su base volontaria: se i supermercati vogliono possono applicare il azionamenti altrimenti. Ma se la carestia globale dovesse continuare a questi ritmi forse anche da noi potrebbero essere imposti razionamenti al supermercato perché i cibi diventerebbero troppo scarsi. I numeri sono già preoccupanti infatti l’olio di semi di girasole è aumentato del 70% e la pasta è aumentata del 16% dall’inizio della guerra ma si temono aumenti più forti e di conseguenza la vita degli italiani potrebbe cambiare per sempre.