Materie prime introvabili: quello che sta succedendo in Cina può paralizzare l’Italia

Dallo scoppio della pandemia di covid in Cina nulla è stato più come prima.

Ma adesso la crisi delle materie prime potrebbe realmente paralizzare il pianeta. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

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Se tanti guru mondiali dicono con convinzione che la globalizzazione per come la conoscevamo è finita per sempre, ciò è dovuto anche a quello che sta succedendo in Cina.

Il dragone è in difficoltà

Anzi, probabilmente quello che sta succedendo in Cina è il motivo principale per cui tanti sostengono che la globalizzazione sia finita.

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Dalla pandemia di covid il delicatissimo ed efficientissimo meccanismo della supply chain globale è andato in pezzi. La Cina garantiva tutto il mondo uno smercio immenso e costante di materie prime e semilavorati. Questa montagna di merce, di materie prime e di semilavorati sostanzialmente rappresentava un elemento fondamentale di tutto il processo produttivo globale. Con la pandemia di covid il meccanismo si è inceppato e non è mai ripartito davvero a pieno regime. Il colossale porto di Shanghai continua ad avere enormi problemi con le navi container. Tutto viaggia a rilento e c’è forte penuria di materie prime e di semilavorati. La crisi dei chip che ha flagellato l’industria dell’auto in realtà è un problema per tantissime industrie.

La catena di approvvigionamento globale è sempre più problematica

Ma se fino a qualche mese fa si riteneva che la fine della pandemia di covid avrebbe potuto rappresentare un progressivo ritorno alla normalità, ormai ben pochi ci scommettono. Infatti la fortissima inflazione e l’ombra della recessione rendono sempre più difficoltoso il lavoro per la miriade di aziende cinesi. Di conseguenza il delicato meccanismo della supply chain più che riprendere progressivamente i volumi di prima sembra diventare sempre più problematico. I tempi di consegna non vengono quasi mai rispettati e la produzione finisce per essere sempre più lenta e sempre più costosa.

La Cina può paralizzare il mondo

Se la Cina non dovesse riuscire a riprendere i ritmi del passato l’impatto sull’economia globale potrebbe essere catastrofico. Purtroppo è un cane che si morde la coda: l’inflazione e la recessione globale ormai prossima rendono la vita difficile al Dragone e il Dragone diventa sempre meno produttivo. La Cina non sta riuscendo a riprendere i suoi colossali ritmi produttivi come ci si aspettava ed i ritardi nelle consegne mettono in allarme gli esperti.