Bonus PC ed internet: €300 più €2500, soldi subito sul conto corrente per essere connessi a massima velocità

Le connessioni degli italiani sono molto più scarse rispetto alla media europea e la pandemia di Covid lo ha messo in evidenza.

Avere una connessione internet performante è molto importante sia per le famiglie che per le imprese.

ANSA/GIUSEPPE LAMI – pool

Vediamo come funziona il doppio aiuto del governo che può valere veramente tanto e può aiutare ad avere una connessione più performante è più veloce.

Il doppio aiuto del Governo

È stata proprio la pandemia di covid a mettere in luce come lo studio da remoto e anche il lavoro da remoto siano veramente importanti.

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Ma quando le connessioni sono vecchie e scadenti diventa difficile sia lavorare che studiare. La media delle connessioni italiane va ad una velocità decisamente bassa che rende penalizzante l’utilizzo di internet specie quando si tratta di applicativi più pesanti. Il bonus internet del governo va ad aiutare proprio le connessioni internet attraverso un doppio canale. Infatti il governo mette a disposizione €2500 e contemporaneamente €300. Vediamo di capire come.

Come migliorare la connessione a spese del Governo

Più performante sarà il contratto scelto e più importante sarà l’importo del bonus. Per quanto riguarda le famiglie il bonus a disposizione è di €300. Per richiederlo non serve l’ISEE è ed anche in questo caso il bonus sara proporzionato alla velocità di connessione scelta. I €2500 vengono messi a disposizione delle imprese per un potenziamento della loro rete Internet. Una cosa importante da sapere su questo bonus è che il bonus in un certo senso segue il cittadino anche se dovesse cambiare operatore. Cerchiamo di capire che cosa vuol dire. Questo bonus internet viene concretamente fruito dalla famiglia come uno sconto sul nuovo abbonamento internet.

Il Bonus segue l’utente

Dunque si deve scegliere un operatore e si deve fare un abbonamento approfittando dello sconto. Ma l’operatore non può in alcun modo impedire al cittadino di cambiare gestore. Infatti se la famiglia dovesse trovare un contratto più conveniente e volesse cambiare gestore il bonus la seguirà e il primo gestore non potrà porre in essere nessuna politica volta a far perdere l’aiuto governativo per il cambio. Quindi si tratta di un aiuto sicuramente interessante per le famiglie anche perché non ha un tetto ISEE per essere richiesto.