Stangata multe: che salvezza la novità che ti consente di non pagare, ecco in quali casi

Le multe possono essere una bella stangata per gli automobilisti e sicuramente quando un automobilista si ritrova una multa non è contento.

Ma arriva adesso un chiarimento che permetterà a tanti automobilisti di evitare queste pesanti stangate.

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Vediamo di capire di che si tratta. In questo periodo di forte crisi e di alta inflazione per le famiglie è diventato veramente difficile andare avanti e quindi ricevere una multa può essere veramente un brutto colpo.

Come evitare di pagare: cosa controllare

Ma non è sempre detto che bisogna pagare anzi vediamo come in tanti casi si possa proprio evitare.

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Una multa significa che l’automobilista ha violato o si presume che abbia violato il codice della strada. Di norma conviene pagare rapidamente perché più presto si paga e più la cifra sarà contenuta. Infatti più il tempo passa e più la multa aumenta. Ma in molti casi la multa si accompagna anche ad una sospensione della patente e nei casi più gravi addirittura alla revoca. Ma bisogna anche tenere presente che la multa non è altro che la conseguenza di una violazione del Codice della Strada. Ma il proprio il codice della strada impone che le forze dell’ordine la debbano contestare subito al trasgressore. Ma in alcuni casi la contestazione immediata non si può fare.

Il verbale chiarisce tutto

Prendiamo il caso della multa fatta tramite autovelox. Chiaramente in questo caso la contestazione immediata non ci può essere ma, attenzione, la multa in questo caso deve essere inviata a casa entro i 90 giorni altrimenti si può chiedere l’annullamento. Questo è solo un esempio tra i tanti. In sostanza è proprio leggendo il verbale che si può capire se la contestazione è stata immediata oppure no. Se la contestazione non è stata immediata c’è bisogno che siano spiegate le motivazioni.

Come muoversi per non pagare la sanzione

Insomma possono essere tante le ragioni per le quali una multa può essere annullabile. In questi casi si può fare il ricorso in autotutela oppure anche rivolgersi al prefetto entro 60 giorni richiedendo proprio l’annullamento della multa. Ma si può chiedere l’annullamento della multa anche al giudice di pace. In questo caso bisogna proporlo entro 30 giorni dalla notifica del verbale. Ma c’è anche da ricordarsi che in 5 anni la multa comunque sia si prescrive