Bonus €200 raddoppia: arriva quello contro il caro carburanti, la mossa di Draghi

Come sappiamo il bonus €200 sta facendo molto discutere sia in positivo che in negativo.

Da un lato gli italiani sono contenti di avere questi €200 in più per contrastare la forte inflazione ma dall’altro chiaramente €200 erogati una volta sola sono veramente troppo poco.

ANSA/ETTORE FERRARI

Ma bisogna tenere presente che esiste adesso anche un altro bonus da €200 pensato proprio per combattere il caro carburanti. Vediamo che cosa sta succedendo.

Altro Bonus da 200 euro contro il caro benzina

Gli italiani in questo periodo sono sempre più in difficoltà a causa dei rincari.

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Tutto sta aumentando di prezzo veramente tanto e si temono tensioni sociali perché sono veramente troppe le famiglie che non riescono più ad andare avanti. Il bonus €200 fin da subito è stato considerato un aiuto troppo limitato e tante categorie ancora non hanno capito come dovranno beneficiarne. Per esempio le partite IVA non sanno assolutamente come ottenere questo bonus. Ma accanto al bonus da €200 ce n’è anche un altro dedicato proprio a combattere il caro benzina. Infatti nonostante il taglio delle accise diesel e benzina sono tornati sopra ai €2 per ogni litro.

Ecco come avere il bonus contro gli aumenti sui carburanti

Questo è un prezzo veramente fortissimo che rischia di mettere nei guai le famiglie e anche le imprese. Anche i tir rischiano di fermarsi con cifre così alte ma vediamo come funziona questo bonus da €200. Questo bonus da €200 sulla benzina serve proprio per contrastare gli aumenti dovuti all’inflazione ma anche alla guerra in Ucraina. Infatti non dobbiamo dimenticare che sia l’inflazione che la speculazione internazionale che la guerra stanno facendo lievitare il prezzo dei petroli.

Un Bonus importante per i dipendenti

Questo bonus da €200 può essere erogato dalle imprese ai lavoratori e può essere erogato una volta sola. Il governo ha chiarito che qualsiasi impresa può erogare questo bonus fino a €200 a tutti i lavoratori oppure magari scegliere quelli che vivono più lontano dal posto di lavoro. Dunque l’azienda può liberamente erogare il bonus benzina da €200 e il governo si impegna a non considerarlo come parte del reddito e quindi hanno tassarlo. Il lavoratore dipendente avrà quindi questo bonus da €200 qualora ciò sia previsto dal suo datore di lavoro e nulla di questi €200 sarà toccato fiscalmente dal governo.