Carburanti, luglio è il mese della verità. Cosa ci attende fra pochi giorni

Sarà luglio il mese della verità per quanto riguarda il fronte dei prezzi del carburante. Ecco cosa ci aspetta nei prossimi giorni

La crisi dei carburanti non accenna a finire. Dopo alcune settimane di parziale tranquillità, infatti, i prezzi di diesel e benzina sono tornati ad aumentare in maniera vertiginosa. Ad oggi, infatti, entrambe le tipologie di carburante sono oltre i 2€ al litro, rendendo quasi insostenibile il costo per un pieno alla propria autovettura.

(ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)

A rendere particolarmente difficile la situazione è il fatto che, a luglio, il governo dovrebbe togliere lo sconto relativo al taglio delle accise (che ammonta a 30cent a litro). Si tratta di un’azione che potrebbe far esplodere il prezzo dei carburanti ad oltre i 2,5€ al litro. A questo punto, luglio sembra essere il mese della verità. Ecco cosa ci aspetta nei prossimi giorni.

Carburanti, ecco cosa ci aspetta a luglio

Il caro carburanti inizia seriamente a preoccupare cittadini, lavoratori e imprese che stanno assistendo ad un aumento vertiginoso di benzina e diesel, il quale provoca rincari nella maggior parte dei settori economici. A lanciare l’allarme è la stessa Cgia di Mestre che, secondo quanto riportato da Il Giornale, attende il via libera per il recupero di una parte di accise sui carburanti per una parte dei mezzi con massa superiore a 7,5 tonnellate.

Senza aiuti non si va avanti”, è questa la sintesi delle affermazioni del centro studi, secondo cui “molte attività lavorano in perdita se teniamo conto che per queste categorie il carburante incide per il 30% circa sui costi di gestione totali”.

(ANSA/LUCA ZENNARO)

A rendere inquietante la situazione è il fatto che il prezzo dei carburanti sia aumentato ancora, tornando addirittura sopra i 2€ al litro, nonostante il taglio delle accise di 30cent al litro deciso da parte del governo. Sconto per cui il termine è stato fissato all’8 luglio.

Sarà proprio luglio il mese della verità per la situazione che stiamo vivendo. Secondo la Cgia servirebbe imporre un tetto temporaneo ai prezzi del carburante e del gas. Bisognerà quindi prorogare il taglio delle accise per almeno un ulteriore anno. Una scelta che dovrà essere presa con particolare velocità e attenzione, visto il rischio di fallimento per numerose imprese di autotrasporto.