Bonus libri di scuola: €500 sul conto subito, così la famiglia si evita la stangata dei libri

I bonus per i libri di scuola arrivano a salvare le famiglie dalla stangata dei libri.

Come sappiamo le famiglie italiane vogliono dare un’istruzione ai propri figli e tengono molto a questa cosa.

ANSA/US PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI

Però purtroppo la scuola costa cara e con la terribile inflazione i costi sono ancora più alti. Per fortuna però arrivano i bonus che coprono la dura spesa dei libri di scuola.

Così le famiglie evitano la stangata sui libri

Il costo della vita sempre più alto e gli stipendi sempre più bassi e precari stanno mettendo in serie difficoltà le famiglie e così oggi come oggi sono proprio i bonus per la scuola quelli più ricercati e più desiderati.

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Per fortuna però gli aiuti non mancano e così le famiglie possono beneficiare di importi anche forti per i libri di scuola. Ad erogare questi bonus veramente preziosi per abbattere i costi dei libri scolastici del prossimo anno scolastico sono le regioni. Quindi vediamo quanto offre ogni regione ai propri studenti. La regione Lazio ha messo in campo un bonus per i prossimi libri di scuola che consente di avere i libri praticamente gratis però vi possono accedere soltanto le famiglie con ISEE molto basso.

Tanti aiuti per mendare a scuola i figli

L’Emilia Romagna ha fatto qualcosa del genere ma le domande possono partire soltanto dal 5 settembre. Anche in questo caso la regione viene incontro alle famiglie con ISEE più basso. La Lombardia ha diramato il bando Dote Scuola 2022-2023 che aiuta gli studenti fino a 21 anni. In questo caso lo sconto sui libri oscilla tra i 200 e i 500 euro. La Regione Trentino Alto Adige interviene non erogando soldi ma fornendo direttamente i libri gratis. Questo avviene sia per le scuole medie ma anche per il primo biennio delle superiori.

Come chiederli

Anche in questo caso c’è bisogno di una condizione economica di difficoltà da parte della famiglia. Ma in realtà non è escluso che anche altre regioni stiano per emanare i propri bandi. Infatti molto spesso è proprio in estate che le regioni diramano i bandi attraverso i quali è possibile capire sia la soglia ISEE entro cui beneficiare dei bonus che anche gli importi effettivamente erogati.