La guerra in Ucraina sta costando tantissimo agli italiani.
La colpa più che del conflitto in se stesso è di Putin e degli speculatori.
Infatti il leader russo sta portando avanti tutta una serie di tattiche volte a danneggiare pesantemente i cittadini europei.
Ma sono anche gli speculatori a fare la loro parte.
La conseguenza è che attraverso bollette sempre più insostenibili e cibi sempre più a rischio gli europei temono di trovarsi veramente in difficoltà in questa estate. Vediamo che cosa sta succedendo e quali sono le minacce più concrete. Putin ha operato una dura stretta sulla esportazione di grano dalla Russia e dall’Ucraina. Sono proprio questi due paesi ad essere tra i maggiori esportatori mondiali di grano e questo ha determinato una situazione veramente grave. Infatti le scorte mondiali di grano sono diminuite pesantemente a causa di questo blocco sulle esportazioni.
Anche l’India in risposta a questo ha chiuso le sue esportazioni di grano e il problema per l’Europa potrebbe essere davvero forte. Infatti tanti cibi possono essere ora a rischio al supermercato o come minimo aumentare di prezzo. Fino ad oggi la pasta è cresciuta di prezzo di oltre il 16%, ma si stima che potrebbe continuare a diventare sempre più cara. L’olio di semi di girasole è arrivato ad aumentare addirittura del 70%. Insomma la situazione per le famiglie potrebbe diventare veramente dura. Ma non è soltanto attraverso il cibo che Putin ci minaccia. Infatti i costi energetici sempre più elevati per le famiglie e le imprese rischiano di metterne davvero tante in forti difficoltà.
Sono proprio questi aumenti fortissimi dei costi che possono accelerare quella recessione che tanti economisti paventano. Putin ha tutti gli strumenti per rendere l’inflazione in Europa sempre più forte e di conseguenza l’Europa sempre più fragile dal punto di vista economico. Non dimentichiamo che tanti grandi fondi di investimento stanno facendo investimenti short sui mercati europei. Questo significa che si aspettano un vero e proprio crollo borsistico europeo nei prossimi mesi. Ma non bisogna neanche sottovalutare il fatto che l’ondata di fame che Putin ha generato in Africa attraverso la stretta sul grano può far arrivare in Europa ondate migratorie veramente fortissime che possono ulteriormente destabilizzare le istituzioni europee.
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