Il petrolio costa di meno ma è una pessima notizia perché la recessione è più vicina

Teoricamente una diminuzione dei costi del petrolio dovrebbe essere salutata positivamente.

Questo perché teoricamente dovrebbe significare che la benzina può scendere di prezzo e anche che le aziende potrebbero veder diminuire i costi energetici pesantissimi che stanno sopportando.

EPA/SOHAIL SHAHZAD/ANSA

Purtroppo però non è propriamente così e cerchiamo di capire che cosa sta succedendo.

La diminuzione del petrolio non è un buon segnale

Nelle ultime sedute le quotazioni del petrolio sono scese sensibilmente.

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Questa sarebbe una notizia positiva se la causa fosse uno spiraglio di pace sul fronte dell’Ucraina o magari provenisse da una diminuzione dell’inflazione generale. Purtroppo però non è assolutamente così. Secondo gli esperti la diminuzione dei prezzi del petrolio ha cause completamente diverse. Sono mesi ormai che si parla di una fortissima recessione in arrivo e di come questo potrebbe determinare una vera e propria bomba della povertà in tutta Europa. Infatti tutti i segnali economici e molti esperti del settore stanno sottolineando che ci sono tutte le avvisaglie di una recessione veramente fortissima.

Il petrolio annuncia la recessione e per gli italiani può cambiare tutto

Questo per gli italiani significa rischi su tutti i fronti. Tante aziende potrebbero chiudere ed il governo potrebbe essere costretto dalle autorità internazionali ad essere molto più duro dal punto di vista sociale. Infatti le autorità internazionali potrebbero costringere l’esecutivo a fare cassa aumentando le tasse oppure diminuendo gli aiuti ai più poveri.

I pesanti effetti sull’economia italiana

Purtroppo questo capita proprio in un momento nel quale ci sarebbe bisogno di strumenti sociali molto più forti proprio perché la recessione potrebbe ulteriormente inasprire il già gravissimo fenomeno della povertà. Dunque in sostanza se i prezzi dei petrolio stanno diminuendo è semplicemente perché i mercati si aspettano una decisa contrazione della produzione dei consumi. Quindi questa diminuzione dei prezzi del petrolio significa semplicemente che i mercati stanno già scontando in anticipo un forte rallentamento della produzione e dell’economia in Europa e in tutto il mondo. Sono in tanti a sostenere che l’Italia dovrebbe pensare per tempo a potenziare gli aiuti sociali. Il Governo Draghi si dimostra sensibile ai temi sociali e questo potrebbe far bene sperare.