Pensioni: la procedura per avere €100 in più al mese, svolta INPS, coefficienti di trasformazione

In questo periodo la vita per i pensionati è veramente durissima.

Sicuramente il bonus da 200 euro del governo non cambia la vita perché le spese aumentano di giorno in giorno.

ANSA / ETTORE FERRARI

Eppure oggi c’è una novità molto utile per riuscire a potenziare la pensione. Come sappiamo in Italia la vita è dura sia per i pensionati e soprattutto per chi alla pensione teme di non arrivarci mai.

Come aumentare la pensione

Infatti se i pensionati percepiscono una pensione veramente bassissima, chi deve arrivare alla pensione teme di averne una ancora più bassa.

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Infatti le nuove riforme di cui si parla fanno presagire un ritorno alla Fornero. Eppure un aumento della pensione di 100 euro è possibile. Vediamo come funziona questo meccanismo che può consentire di avere effettivamente €100 in più sul cedolino. In teoria per avere €100 in più di pensione si dovrebbe lavorare per circa due anni in più. Infatti per ogni anno in più che si lavora la pensione tende ad aumentare.

Il consiglio degli esperti

Dal punto di vista tecnico con il sistema contributivo il calcolo della pensione avviene moltiplicando il montante contributivo per il cosiddetto coefficiente di trasformazione. Quindi gli esperti sottolineano come per aumentare la pensione futura di circa 100 euro il sistema migliore è quello di ritardare il collocamento in quiescenza. Sostanzialmente con l’attuale normativa quanto più si ritarda il pensionamento più diventano di valore i contributi versati fino a quel momento. Quindi andare in pensione più tardi significa che tutti i contributi che si sono versati sostanzialmente valgono di più.

I coefficienti di trasformazione

Tutto questo ruota attorno ai cosiddetti coefficienti di trasformazione. In buona sostanza si può dire che più si invecchia e più ogni anno di lavoro vale. Quindi con due anni di lavoro in più molto facilmente si può arrivare ad un aumento della pensione di circa 100 euro al mese. Dunque il consiglio degli esperti è quello di tenere presente che ogni anno di lavoro vale sempre di più del precedente con questo meccanismo e quindi ogni calcolo fa fatto tenendo presente questo principio.