L’impennata del gas spaventa le famiglie e rischia di mettere in ginocchio l’economia, che sta succedendo

Il gas continua a crescere di prezzo e questo significa che per le bollette degli italiani anche nel terzo trimestre arriverà una durissima stangata.

Le bollette di gas ed energia continuano a crescere e per le famiglie italiane è veramente troppo e tante non ce la fanno. Le famiglie con ISEE più basso riescono a reggere il colpo grazie ai bonus dello Stato.

Pixabay

Tuttavia l’Europa chiede austerità e non si sa per quanto il governo italiano potrà continuare ad erogare questi bonus sociali.

Tensioni sociali e rigore europeo

Ma oltre che per le famiglie il problema è anche per le imprese. Infatti le bollette sempre più care del gas e dell’energia rischiano di mettere in ginocchio tante imprese italiane.

Pixabay

Purtroppo tante aziende italiane oggi sono considerate a rischio proprio per gli elevati costi dell’energia. La colpa di tutto questo è dell’inflazione che sta flagellando tutto il mondo ma anche della forte stretta sul gas voluta da Vladimir Putin. Infatti la Russia riducendo l’erogazione di gas fa impennare i costi di questa materia prima fondamentale. La Russia riducendo il gas erogato all’Europa chiaramente guadagna di meno ma con le grandi quantità di petrolio e di gas naturale venduto a Cina e India può ben recuperare quello che perde.

Problema occupazionale

Il problema è proprio per gli italiani che si ritrovano bollette sempre più care ma anche un grosso rischio occupazionale. Infatti tante aziende potrebbero fallire a causa dei costi sempre più elevati e così il rischio è quello di una nuova fiammata della disoccupazione. Questa impennata della disoccupazione rischia di capitare proprio nel momento in cui l’Europa chiede rigore e quindi costringerà probabilmente il governo italiano a tagliare proprio sulle spese sociali. Dalle prossime elezioni dovrebbe prevedibilmente uscire un governo di centro-destra.

Il prossimo governo dovrà accettare l’austerità

Questo governo teoricamente si dimostrerà allergico ai piani di austerità europei ma in pratica potrà fare ben poco per contrastare le forti pressioni che arriveranno da Bruxelles. Quindi le durissime bollette di luce e gas rischiano di essere un problema non soltanto per le famiglie dal punto di vista dei costi ma anche dal punto di vista occupazionale. Il rischio ovviamente è che la tensione sociale già presente nel nostro paese possa esasperarsi sempre di più. I partiti di centro-destra hanno fortemente criticato la Banca Centrale Europea per la politica di aumento dei tassi e si sono sempre detti contrari al rigore e all’inasprimento delle tasse. Tuttavia probabilmente questa potrebbe essere una via obbligata se fosse inserita tra le clausole dello Scudo anti-spread.