Il gas continua a crescere di prezzo e questo significa che per le bollette degli italiani anche nel terzo trimestre arriverà una durissima stangata.
Le bollette di gas ed energia continuano a crescere e per le famiglie italiane è veramente troppo e tante non ce la fanno. Le famiglie con ISEE più basso riescono a reggere il colpo grazie ai bonus dello Stato.
Tuttavia l’Europa chiede austerità e non si sa per quanto il governo italiano potrà continuare ad erogare questi bonus sociali.
Ma oltre che per le famiglie il problema è anche per le imprese. Infatti le bollette sempre più care del gas e dell’energia rischiano di mettere in ginocchio tante imprese italiane.
Purtroppo tante aziende italiane oggi sono considerate a rischio proprio per gli elevati costi dell’energia. La colpa di tutto questo è dell’inflazione che sta flagellando tutto il mondo ma anche della forte stretta sul gas voluta da Vladimir Putin. Infatti la Russia riducendo l’erogazione di gas fa impennare i costi di questa materia prima fondamentale. La Russia riducendo il gas erogato all’Europa chiaramente guadagna di meno ma con le grandi quantità di petrolio e di gas naturale venduto a Cina e India può ben recuperare quello che perde.
Il problema è proprio per gli italiani che si ritrovano bollette sempre più care ma anche un grosso rischio occupazionale. Infatti tante aziende potrebbero fallire a causa dei costi sempre più elevati e così il rischio è quello di una nuova fiammata della disoccupazione. Questa impennata della disoccupazione rischia di capitare proprio nel momento in cui l’Europa chiede rigore e quindi costringerà probabilmente il governo italiano a tagliare proprio sulle spese sociali. Dalle prossime elezioni dovrebbe prevedibilmente uscire un governo di centro-destra.
Questo governo teoricamente si dimostrerà allergico ai piani di austerità europei ma in pratica potrà fare ben poco per contrastare le forti pressioni che arriveranno da Bruxelles. Quindi le durissime bollette di luce e gas rischiano di essere un problema non soltanto per le famiglie dal punto di vista dei costi ma anche dal punto di vista occupazionale. Il rischio ovviamente è che la tensione sociale già presente nel nostro paese possa esasperarsi sempre di più. I partiti di centro-destra hanno fortemente criticato la Banca Centrale Europea per la politica di aumento dei tassi e si sono sempre detti contrari al rigore e all’inasprimento delle tasse. Tuttavia probabilmente questa potrebbe essere una via obbligata se fosse inserita tra le clausole dello Scudo anti-spread.
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…
Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…
Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…
Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…
Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…