Pagamenti in contanti, arrivano le prime multe

Iniziano i controlli della Guardia di Finanza a chi non rispetta la norma sul Pos: ecco dove è accaduto e quali sono i rischi.

La lotta al contante da parte del governo italiano (e non solo) si sta rafforzando sempre di più. Se da una parte queste soluzioni possono essere considerate utili per contrastare l’evasione, sono molti a storcere il naso per misure considerate troppo dure.

Va immaginato conto che, a giugno 2022, sono già diverse le limitazioni in questo settore. Ad esempio, non è consentito pagare in contanti qualunque bene del valore uguale o superiore a 2.000 euro. In più i movimenti di conto corrente e le operazioni Bancomat sono monitorate costantemente.

In caso di movimenti sospetti o non consoni allo stile di vita del correntista, partono i controlli che possono avere esiti anche molto duri per il cittadino. E ancora: per spingere sempre di più le persone ad utilizzare carte prepagate e a lasciare da parte il contante, dal primo luglio sono in arrivo altre misure.

Da luglio un nuovo attacco al contante da parte del governo

Pixabay

Con lo scattare del mese di luglio 2022, qualunque esercente si rifiutasse di accettare un pagamento elettronico avrà a che fare con una multa da 30 euro. E’ accaduto ad Andria, in Puglia, dove un commerciante avrebbe rinunciato al pagamento di 1,80 euro.  Non solo: questa potrà aumentare in proporzione al prezzo del prodotto coinvolto nella transazione economica “irregolare”. Una norma che va ad appesantire ulteriormente le attività commerciali, già provate dall’attuale crisi economica. Per i comuni cittadini, l’adozione di una carta prepagata in grado di offrire affidabilità e costi pressoché nulli sembra l’unica via percorribile. In questo senso, per fortuna, esistono piattaforme che rendono il passaggio da contanti a digitale molto meno traumatizzante come HYPE.

Su cosa incide la misura

Ansa, Rimini

Si tratta dello strumento ideale, tanto per affrontare le spese quotidiane, tanto per poter affrontare nel modo migliore possibile vacanze o viaggi di lavoro. Il tutto attraverso un’app facile da gestire e che permette di avere sempre sott’occhio le proprie spese. La possibilità di investire direttamente da smartphone e di richiedere prestiti (fino a 25.000 euro) sono altri vantaggi legati alla carta HYPE. Non solo, è possibile ricevere la carta base proposta dalla piattaforma, HYPE Starta titolo gratuito.