L’Italia non ha strumenti di contrasto alla povertà: rischio sociale elevato

Purtroppo i media e i partiti politici non si occupano del gravissimo problema della povertà.

Ma questa è una miopia gravissima che presto potremmo pagare molto cara. In Italia le famiglie in povertà assoluta sono addirittura una su 12.

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È impressionante scoprire come dal 2005 a oggi il numero dei poveri sia addirittura triplicato. L’Italia non ha nessuno strumento per soccorrere chi cade nella terribile condizione della povertà. Si tratta di una condizione dalla quale è difficoltoso uscire e che oggi diventa veramente tragica a causa dell’aumento del costo della vita.

L’Italia non ha strumenti di contrasto alla povertà

Il prezzo della vita aumenta di giorno in giorno e dunque per chi sia in condizione di povertà il dramma è ancora più elevato.

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L’unico strumento italiano di contrasto alla povertà è il reddito di cittadinanza. Tuttavia con l’arrivo del nuovo governo di centrodestra quasi sicuramente il reddito di cittadinanza sarà abolito. Infatti tutti i leader dei partiti di centrodestra hanno duramente contestato il reddito di cittadinanza e hanno detto di volerlo abolire non appena arrivati al potere. Il MoVimento 5 Stelle che aveva creato questa misura contro la povertà oggi è in una condizione di grande debolezza e quindi sicuramente non potrà proteggere il reddito di cittadinanza.

Una vera e propria bomba sociale

Ma come possono fare concretamente le famiglie che finiscano in condizioni di povertà assoluta? Mentre tanti paesi europei hanno strumenti forti di sostegno alle famiglie contro lo spettro della povertà e infatti hanno pochissimi poveri, l’Italia non ha dei veri e propri strumenti di contrasto alla povertà. Ma con la forte inflazione e col timore di una grave recessione in arrivo, questo rischia di diventare una vera e propria bomba sociale. Non sorprende che il Fondo Monetario Internazionale abbia parlato addirittura del pericolo di disordini sociali in Italia. Infatti la situazione economica italiana diventa sempre più precaria anche perché i costi energetici continuano ad aumentare. Il gas e l’energia elettrica sono un problema tanto per le famiglie che per le imprese e il rischio concreto è che sempre più famiglie che finiscano in povertà e che sempre più imprese finiscano in fallimento.