L’Europa è molto vicina alla recessione economica.
Tanti indicatori dimostrano questo e il rischio concreto è che il continente si finisca realmente nell’arco di pochi mesi.
Sono tanti gli economisti a temere la recessione che avrebbe conseguenze devastanti sia sull’Europa che in particolare sull’Italia.
Ma secondo gli ultimi dati proprio la locomotiva tedesca si sta fermando.
L’economia tedesca infatti è in condizioni molto precarie e mentre di solito la Germania rappresenta sempre un elemento di dinamismo per l’Unione Europea, oggi appare economicamente ferma e statica. La percezione comune è che la recessione quindi sia molto più vicina. Ma quali conseguenze può avere la recessione sull’Italia? La recessione potrebbe portare alla chiusura di numerose aziende e quindi avere un violento impatto occupazionale sul nostro paese.
Tra l’altro la recessione rischia di avere un impatto particolarmente duro sull’Italia. Infatti i conti italiani non sono in ordine e il rischio principale per il nostro paese è che l’Unione Europea chieda politiche di forte austerità proprio mentre il governo italiano ricevere maggiori istanze di bonus e aiuti sociali. Tra l’altro il prossimo governo di centro-destra ha intenzione di cancellare il reddito di cittadinanza. Questa misura molto controversa rappresenta comunque sia l’unico strumento di contrasto della povertà presente in Italia. Quindi il rischio concreto è che l’arrivo della recessione Europea costringa il governo italiano a dover scegliere tra il rispetto delle norme di bilancio dell’Unione Europea e le richieste di aiuti sociali.
Il Fondo Monetario Internazionale ha parlato della possibilità dello scoppio di forti tensioni sociali nel nostro paese dovute proprio all’arrivo della recessione. Tra l’altro con la stretta sul gas Russo le bollette rischiano di diventare sempre più care per famiglie ed aziende e anche questo può portare alla chiusura di numerose di esse. Insomma i rischi per il nostro paese sono tantissimi con l’arrivo della recessione e il fermarsi della locomotiva Europea è sicuramente un pessimo segnale in un momento del genere. Dunque l’Italia non è preparata ad affrontare l’impennata dell’energia e soprattutto non è pronta dal punto di vista dello stato sociale.
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