Aiuti Agosto: stipendi +184€ per sempre ma trappola pensioni, bonus 200€ raddoppia

Il decreto aiuti di agosto è una vera rivoluzione per le famiglie italiane stangate dalla crisi.

Vediamo cosa succede con questo fondamentale decreto. Con il decreto aiuti i dipendenti festeggiano ma sui pensionati c’è un problema.

ANSA

Ansiamo con ordine. Il Governo Draghi è dimissionario e presto ci saranno le nuove elezioni.

Cambia tutto col decreto di agosto

Il governo col decreto di agosto vuole dare i massimo dell’aiuto agli italiani prima dell’arrivo del nuovo governo.

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Ma se sugli stipendi gli aumenti sono forti, sulle pensioni c’è una questione importante spinosa. Gli stipendi aumenteranno fino a fine anno. Questa è una certezza. Draghi vuole arricchire gli stipendi italiani fino alla fine del 2022. Lo strumento per fare questo è la decontribuzione. Già all’inizio dell’ anno c’è stata una piccola decontribuzione, ma ora con il decreto di agosto ne arriva una seconda e il risparmio è forte.

Stipendi ricchi e pensioni a rischio

Grazie alle due decontribuzioni l’aumento degli stipendi fino a fine anno sarà sostanzioso. Infatti una persona che percepisce 2500 euro di stipendio avrà un aumento di 184 euro al mese. Una bella cifra. Ma vediamo il problema sulle pensioni. Anche sulle pensioni ci sarà l’aumento. L’aumento sulle pensioni funzionerà in modo un po’ diverso. Questa volta l’aumento non sarà altro che l’anticipo della perequazione di gennaio, ma cerchiamo di capire i vantaggi ed il problema.

Blocco pensioni

All’inizio di ogni anno l’inps adegua le pensioni all’inflazione. Di solito l’adeguamento è minimo. Ma l’aumento del gennaio 2023 sarà alto perchè l’inflazione è elevata. Proprio per questo il governo ha deciso di anticipare parte di quegli aumenti all’autunno per dare subito una mano ai pensionati. Ma sui pensionati però c’è anche il problema del blocco pensione. Infatti i pensionati sono tenuti a presentare il modello RED e INV CIV. Se non forniranno questa documentazione all’INPS incorreranno nel blocco della pensione. Questo va fatto entro i termini attraverso il CAF o attraverso il sito dell’INPS autenticandosi con Spid o carta d’identità elettronica.

Blocco pensioni e bonus raddoppiato

L’istituto ha fatto sapere che chi non provvede ad inviare questi documenti avrà un vero e proprio blocco della pensione e quindi è importante confrontarsi subito col caf per evitare problemi. Per venire incontro agli automobilisti il famoso bonus benzina da 200 euro può essere più che raddoppiato dal datore di lavoro.