Pensioni minime a €1000: svolta di civiltà che diventa realtà, cambia la vita in autunno

Come sappiamo le pensioni minime erogate in Italia sono veramente da fame.

Tantissimi anziani percepiscono pensioni minime che non sono assolutamente proporzionate al costo della vita e che letteralmente non consentono di vivere.

ANSA

In Italia chi prende la pensione minima sostanzialmente vive in stato di povertà e se non ha una rete familiare che lo aiuta vive in continuo stato di bisogno.

Pensioni minime a 1000 euro

Dunque quando Silvio Berlusconi ha promesso di adeguare le pensioni minime alla cifra di €1000 molti hanno giudicato questa proposta come una misura di civiltà. Infatti una pensione al di sotto dei €1000 è chiaramente qualcosa che non consente di vivere dignitosamente e quindi è qualcosa di profondamente incivile. Va anche tenuto presente che con la fortissima inflazione le pensioni minime sono diventate davvero troppo basse e anche la perequazione operata dall’INPS chiaramente non basta basta. Vediamo chi ritiene possibile l’aumento delle pensioni minime a €1000 e chi invece non lo ritiene possibile.

Una svolta di civiltà

Secondo molti l’aumento delle pensioni minime a €1000 sarà una vera e propria svolta di civiltà per l’Italia.

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Infatti la formazione di centrodestra ritiene che adeguare le pensioni minime alla cifra di €1000 sia qualcosa di possibile ed anche di doveroso. Consideriamo che ci sono situazioni nelle quali non è soltanto il pensionato a fare affidamento sulla sua pensione ma magari anche persone che ha attorno e che dipendono da lui. Quindi adeguare le pensioni minime a €1000 sarebbe assolutamente una misura doverosa. Tuttavia secondo altri portare le pensioni minime a mille euro è qualcosa di non fattibile per il bilancio dell’INPS.

Come sarà possibile

Infatti come sappiamo l’INPS eroga più pensioni di quanti contributi non percepisca. In sostanza l’INPS al momento ha molte più uscite rispetto alle entrate. Questo succede perché in Italia i pensionati sono molti ma i lavoratori sono pochi. Ma soprattutto i lavoratori sono precari e sottopagati e molto spesso lavorano in nero. Quindi i contributi pagati all’istituto della Previdenza Sociale in realtà sono molto scarsi. Quindi molti analisti ritengono poco verosimile che le pensioni minime possano essere aumentate a mille euro. Ad ogni modo quando la formazione di centrodestra probabilmente vincerà le elezioni si capirà se questa misura potrà essere effettivamente realizzata oppure no. Chiaramente tanti pensionati ci sperano e giustamente.