Superbonus, arriva la Finanza: nuovissime circolari Entrate, i nuovi valori sotto la lente

Arrivano tempi duri sui bonus casa perché il governo Draghi e l’Agenzia delle Entrate vogliono assolutamente contrastare le troppe frodi emerse su questi bonus.

Infatti il governo Conte aveva molto amato i bonus casa e li aveva ritenuti uno strumento prezioso ma il governo Draghi ha iniziato una nuova azione di contrasto sui bonus casa e proprio gli ultimi ad averlo richiesto avranno i controlli più pesanti.

ANSA/GDF

Vediamo che cosa sta succedendo. Troppe frodi sono emerse sui bonus casa e così il governo Draghi ha dato mandato all’Agenzia delle Entrate di portare avanti controlli veramente durissimi.

Troppe frodi e nuovi controlli

Quasi 6 miliardi di frodi sono emerse sui bonus casa e quindi anche se il governo rimprovera anche l’aumento dei costi ciò che interessa all’Agenzia delle Entrate è proprio scoprire tutte le truffe.

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Con una serie di circolari l’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali saranno i criteri per stangare i furbetti del bonus casa. L’Agenzia delle Entrate andrà a rapportare il valore dell’immobile con il valore del bonus richiesto. Se questi due valori appariranno poco compatibili ci saranno accertamenti pesanti e anche sanzioni. Tanti saranno costretti a restituire il bonus perché molto facilmente questi valori non coincideranno o non saranno comunque compatibili.

Nuove circolari entrate

Anche la situazione patrimoniale del beneficiario del bonus casa andrà ad essere comparata col valore del bonus stesso. Insomma tutti i vari parametri relativi al bonus all’immobile e al richiedente saranno incrociati per capire se c’è qualcosa che non va. Una grande attenzione sarà portata anche alle varie aziende che hanno fatto i lavori. Infatti se queste ditte hanno collezionato un numero troppo elevato di lavori con il bonus casa o se appariranno in qualche modo sospette, anche i beneficiari potranno andarne di mezzo.

I nuovi parametri

In sostanza i nuovi controlli saranno molto penetranti proprio sugli ultimi ad averlo richiesto. Infatti se ci vorrà tempo per controllare i primi beneficiari dei bonus casa i controlli sugli ultimi saranno davvero serratissimi. Per questi controlli il governo ha intenzione di utilizzare l’intelligenza artificiale. Infatti l’Agenzia delle Entrate attualmente si avvale di potenti strumenti che possono incrociare anche tanti dati sensibili e quindi per i furbetti evitarli sarà davvero impossibile.