Investire in borsa: in tanti casi è solo una forma mascherata di ludopatia

L’investimento in borsa è un investimento decisamente complesso ma al quale tanti Italiani si dedicano.

In realtà investire in borsa è una formula piuttosto vaga che va a ricomprendere sotto di sé investimenti estremamente diversi.

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Investire in borsa può voler dire investire in obbligazioni che hanno un livello di rischio medio oppure può voler dire investire in azioni che hanno un livello di rischio più elevato.

Quando può essere ludopatia

Ma da qualche anno ci sono strumenti finanziari molto più complessi che hanno un livello di rischio altissimo e che sono molto difficili da comprendere e da gestire.

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Ultimamente poi ci si sono messe anche le criptovalute che stanno attraendo molto gli italiani per le grandissime possibilità di guadagno. Tuttavia le criptovalute sono decisamente complesse da comprendere e che sono anche decisamente rischiose per le violente fluttuazioni alle quali sono soggette. Investire in borsa in molti casi può essere un modo per mettere a frutto i propri risparmi ma in tanti altri casi può essere anche una forma di ludopatia mascherata. La nostra società ha sviluppato gli anticorpi contro chi soffre di ludopatia.

Ludopatia non considerata come tale

Infatti chi ha l’abitudine di cadere vittima del gioco e delle infernali macchinette che ormai sono disponibili capillarmente in tutta Italia viene immediatamente identificato dalla propria famiglia e dalla propria rete sociale come una persona a rischio di ludopatia e viene fermato. Ovviamente non sempre chi soffre di ludopatia viene fermato da parenti e amici, però perlomeno questa possibilità esiste. La ludopatia è una vera e propria piaga sociale e anzi troppo poco si fa contro questo dramma. Tuttavia il trading per alcune persone può seguire le stesse logiche contorte del gioco d’azzardo. Infatti può essere un modo facile per coltivare l’illusione di diventare ricchi. Su internet pullulano strategie poco verosimili che consentirebbero in poco tempo e con capitali limitati di sviluppare grandi ricchezze.

Chi è a rischio

Tra il trading ed il gioco d’azzardo ci sono differenze fondamentali e sostanziali. Tuttavia possono esercitare un fascino malato simile in chi abbia la debolezza della ludopatia. Se socialmente il gioco d’azzardo viene visto in modo assolutamente negativo e pericoloso, l’attività di trading viene vista come un’attività che denota una cultura e delle competenze tecniche di un certo livello, quindi non esiste attorno al trading quello stigma sociale che potrebbe almeno in parte proteggere le persone più fragili da un’esposizione troppo forte ad investimenti pericolosi.