Arriva una doppia stangata per quello che riguarda il denaro contante.
Come sappiamo il denaro contante è nel mirino del fisco perché è proprio grazie al danaro contante che si può realizzare l’evasione fiscale.
Il fisco vuole spronare gli italiani ad utilizzare soltanto i sistemi di pagamento digitali e tracciabili perché non possono sfuggire alla lente dei controlli ma proprio per fare questo il fisco arriva con nuove norme durissime che possono mettere in serie difficoltà gli italiani.
Innanzitutto stanno sparendo i bancomat.
Milioni di Italiani ormai vivono in comuni nei quali non c’è neppure uno sportello bancomat e anche nelle grandi città i Bancomat sono sempre di meno e quindi prelevare diventa sempre più difficile. Tra l’altro da ottobre l’antitrust potrebbe aumentare il costo dei prelievi fino ad un euro e 50 di commissione per ogni singolo prelievo. Quindi bancomat diventano sempre di meno ma arrivano anche le nuove soglie per il pagamento in contante ma anche le nuove soglie per il pagamento i contanti che si possono avere in casa oppure in tasca. Per quanto riguarda il pagamento in contanti l’attuale soglia è a 2.000 euro.
Ma la soglia del pagamento in contanti scenderà a €1000 il prossimo anno. Tuttavia anche se si ha troppo denaro in casa oppure in tasca si rischieranno sanzioni e controlli. Infatti se si dovesse venire sorpresi con troppo denaro in tasca oppure con troppo denaro in casa ci sarebbero accertamenti molto pesanti se questo denaro dovesse apparire troppo rispetto alla situazione economica del soggetto. Insomma il governo e l’Agenzia delle Entrate vogliono scoraggiare in ogni modo l’utilizzo del contante.
Se questo può essere sicuramente un ottimo modo per impedire l’evasione fiscale e riciclaggio del denaro sporco è anche vero che i pagamenti digitali e tracciabili fanno intascare una commissione alla banca per ogni singolo pagamento e questo non piace a tantissimi italiani. Inoltre c’è anche la possibilità che controlli così continui e sofisticati possano far partire accertamenti anche per operazioni lecite.
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