La tua pensione si avvicina di 5 anni: riscatto laurea gratis nel 2023, tutti pazzi per la svolta INPS

Spunta una novità veramente clamorosa da parte dell’INPS e davvero tantissimi italiani ne saranno contenti.

Vediamo che cosa ha detto il presidente dell’INPS Pasquale Tridico e cosa cambia concretamente per gli italiani.

ANSA

Il riscatto della laurea in forma gratuita nel 2023 è veramente una svolta da parte dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ed è il caso di capire bene di che cosa si tratta.

Una svolta per la pensione

Il tema delle pensioni è diventato veramente caldissimo perché il prossimo governo che probabilmente sarà di centro-destra ha promesso di aumentare le pensioni minime mille euro e ha promesso anche di cancellare la riforma Fornero.

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Mentre gli italiani attendono con ansia che il centrodestra possa effettivamente trovare le coperture per realizzare queste promesse così gradite, spunta però una novità dell’INPS relativa proprio al riscatto della laurea. Il presidente dell’INPS Pasquale Tridico si è detto favorevole al riscatto dei 5 anni di laurea gratis. Questa misura costa allo stato circa 4-5 miliardi di euro e consente a chiunque sia laureato di far valere gli anni della laurea come anni contributivi.

La novità dell’INPS

Questo significa concretamente avvicinare di ben 5 anni la pensione anche perché in futuro la pensione si potrà avere soltanto con il sistema contributivo. Questo è veramente penalizzante per chi sia entrato tardi nel mondo del lavoro. Quindi proprio quei cittadini che abbiano voluto arricchire la loro cultura con una laurea rischiano di essere fortemente penalizzati e quindi il loro sacrificio per lo studio diventa un vero e proprio boomerang perché in quegli anni di università teoricamente hanno perso tanti anni di contribuzione.

Come funziona la riforma del 2023

Proprio per questo il presidente Tridico si è detto molto favorevole ad un riscatto della laurea gratis nel 2023. Ma il nuovo governo di centro-destra accoglierà la proposta di Tridico oppure no? Molti ritengono di si perché il centrodestra si è dimostrato nella campagna elettorale molto aperto e molto possibilista sul fronte delle pensioni.