Assegno Donna 2022: fino a 1000€/anno per ogni figlio, chiedi subito (fino a 18 anni hai diritto)

Questo momento della vita economica e familiare degli italiani è davvero durissimo. 

Gli introiti delle famiglie sono sempre più bassi e precari a causa di un mercato del lavoro selvaggio e senza tutele, ma sono soprattutto i costi della vita ad aumentare continuamente.

ANSA

Dal Governo arrivano aiuti innovativi anche in previsione della terribile stangata delle bollette di settembre ed ottobre.

Famiglie in difficoltà e assegno per le donne

I problemi maggiori ci sono quando ci sono i figli a carico.

Pixabay

Infatti i figli a carico costringono ad esborsi continui e consentono anche di avere meno tempo da dedicare al lavoro. dunque per chi abbia figli a carico uno scenario di durezza finanziaria è decisamente più allarmante. Vediamo come il governo sostiene attualmente le famiglie e come si può beneficiare dell’aiuto di 1000€ per ogni singolo figlio. Innanzitutto bisogna tener presente che per i figli è sempre disponibile l’assegno unico universale. L’assegno unico universale ha l’elemento fantastico di essere il primo aiuto universale italiano (in attesa del tanto sospirato reddito di base universale).

Aiuto da 1000 euro per ogni figlio

Ma gli aiuti più ricchi per i figli a carico sono altri. Innanzitutto è ancora richiedibile il bonus nido. Infatti il bonus nido si poteva già richiedere da agosto e lo si potrà richiedere sino a fine anno. Questo bonus eroga sino a a 3000 euro per ogni figlio mandato al nido pubblico o privato nella forma di rimborsi per 11 mensilità di nido pagate. Ma se il bonus nido si può chiedere solo fino ai 3 anni, il bonus da 1000 euro per ogni figlio si chiede addirittura dai 5 ai 18 anni e dunque ogni anni sino alla maggiore età! Vediamo come chiedere questo aiuto anche ogni anno.

Come chiederlo

Il bonus da 1000 euro richiedibile ogni anno per ogni figlio si concentra sul rimborso per le spese sostenute per l’educazione. Ma questo aiuto del governo si focalizza sulle spese per l’istruzione musicale. Dunque ogni tipo di spesa per conservatorio e corso di musica, ma anche cori o bande sarà riconosciuto e rimborsato con una detrazione irpef al 19% fino al tetto massimo di mille euro. La detrazione può essere chiesta da tutte le mamme ma anche da tutti i papà ma globalmente si deve sempre essere entro il tetto massimo dei 1000 euro per ogni singolo figlio.