Chi oggi sta investendo in borsa rischia di perdere tutto, ma gli speculatori ci affamano e guadagnano

La borsa non è un qualcosa di leale e di sportivo ma si tratta di un mercato molto facilmente manipolabile.

I grandissimi gruppi di investimenti e i grandissimi fondi hanno tanti strumenti per manipolare i mercati a loro favore.

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Questo significa che i cosiddetti pesci piccoli, vale a dire gli investitori comuni che tentano di avventurarsi nel mondo della borsa hanno ben scarse possibilità di un vero e proprio guadagno.

I pesci piccoli perdono

La maggior parte degli investitori comuni della borsa, perde. E questo dovrebbe essere un monito molto forte a chiunque voglia avventurarsi nel trading.

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Ci sono poi forme di trading che sono così estreme e pericolose che dovrebbero francamente essere proprio proibite ai cittadini. Ma mentre i cittadini comuni vengono attirati in borsa con la promessa di salvarsi dell’inflazione e in realtà si caricano di rischi che nella maggior parte dei casi neppure comprendono, i grandi speculatori si arricchiscono gonfiando proprio i costi delle materie prime. In questo periodo viene gonfiato soprattutto il costo del gas naturale.

Gli speculatori ci affamano con l’inflazione

Infatti è proprio sulla borsa di Amsterdam che il costo del gas naturale viene gonfiato all’infinito ed è proprio per questo che per fare arricchire gli speculatori milioni di famiglie in autunno neppure riusciranno a pagare le bollette. Non esiste nessuna forma di contrappeso nei confronti delle borse mondiali che possono al loro piacimento distruggere nazioni o mettere in difficoltà decine di milioni di famiglie soltanto per consentire agli speculatori di diventare ancora più ricchi.

Sperequazione sociale sempre più intollerabile

E’ uno dei tanti volti del nostro capitalismo selvaggio e malato che schiaccia i singoli per l’interesse di pochi. Questo si riflette ovviamente sul divario tra i poveri ricchi che ormai in Italia è tremendo e costringe chi è più in difficoltà a non riuscire più neppure a fare la spesa al supermercato o a pagare la bolletta. Eppure la rabbia sociale sta crescendo e Secondo molti prima o poi potrebbe anche esplodere.