Pensione: già a 62 anni se vale almeno 562€, svolta per tanti, finalmente il riposo

Il tema delle pensioni è caldissimo ma vediamo come si può andare in pensione già a 62 anni se si è arrivati ad avere una pensione di almeno 562 euro al mese.

Prima di vedere come si può andare in pensione già a 62 anni ricordiamo però anche che il centro-destra sta facendo delle promesse che allettano molto i pensionati.

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Infatti il centro-destra sta facendo promesse molto interessanti per quando andrà al potere. Il centrodestra sta promettendo pensioni minime a mille euro e sta promettendo anche di eliminare l’odiata legge Fornero e quindi i pensionati e i futuri pensionati attendono con ansia che questa formazione politica effettivamente possa varare le riforme che sta promettendo.

In pensione già a 62 anni

Ma vediamo come si può andare in pensione a 62 anni. Infatti oggi per andare in pensione c’è bisogno di arrivare a ben 67 anni.

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Ma come sappiamo incombe la riforma delle pensioni e quindi ci possono essere modifiche molto positive ma anche molto negative. Innanzitutto gli italiani vogliono che sia allontanata la legge Fornero. In secondo luogo c’è la questione di opzione donna. Infatti opzione donna è una misura molto interessante e che è stata sempre rinnovata. Con opzione donna però ci sono anche dei grandi problemi. Infatti il costo dell’anticipo è sostanzialmente scaricato sulla lavoratrice. L’idea di una pensione anticipata tra i 62 e i 64 anni è sul tavolo ma sicuramente non piace ai sindacati.

Contributivo e retributivo

Infatti una pensione a 62 anni o anche a 64 anni potrebbe essere molto allettante ma se passa attraverso un ricalcolo completamente contributivo diventerebbe veramente troppo costosa per il pensionato. Al contrario se non si passasse attraverso la via del ricalcolo contributivo, rischierebbe di essere troppo pesante per lo Stato. Oggi molti esperti del ramo pensionistico stanno sostenendo che si dovrebbe portare la pensione a 64 anni per tutti i lavoratori e non dare questa possibilità soltanto ad alcune categorie. Infatti molti esperti sostengono che abbassare l’età pensionabile a 64 anni ma mantenendo i famosi 20 anni di contributi sarebbe una via assolutamente praticabile.

La riforma

Una possibilità di cui oggi si sta parlando molto e che potrebbe teoricamente anche trovare posto nella prossima riforma delle pensioni è quella di una pensione già 62 anni ma soltanto se la quota contributiva sia almeno 1,2 volte l’assegno sociale ovvero 562€. Nel forte dibattito tecnico che si agita attorno alle pensioni questa misura sembra plausibile. Quindi un primo ritiro in pensione a 62 anni con un anticipo contributivo e poi a 67 anni si scatta alla pensione retributiva.