Alzheimer%3A+clamoroso+e+ricco+aiuto+per+i+parenti%2C+soldi+subito+entro+novembre%2C+domanda+ufficiale
ilovetrading
/2022/09/07/alzheimer-clamoroso-e-ricco-aiuto-per-i-parenti-soldi-subito-entro-novembre-domanda-ufficiale/amp/
Bonus

Alzheimer: clamoroso e ricco aiuto per i parenti, soldi subito entro novembre, domanda ufficiale

Il morbo di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa purtroppo assai diffusa in Italia.

Si tratta della causa di demenza più comune tra gli anziani. Adesso arriva un aiuto veramente forte dall’INPS per quanto riguarda questa grave patologia.

ANSA

L’Alzheimer arriva a compromettere progressivamente le funzioni cognitive dell’anziano e distrugge le cellule neurali.

Soldi per i parenti

Dunque parliamo di una malattia neurodegenerativa realmente grave e che progressivamente diminuisce l’effettiva capacità dell’anziano di svolgere i compiti più banali e di rapportarsi con l’ambiente esterno. Ma vediamo le novità in arrivo sul fronte degli aiuti per chi ha l’Alzheimer e per la sua famiglia. Innanzitutto chi soffre di Alzheimer ma anche chi lo assiste possono beneficiare di vari aiuti in virtù della legge 104. La commissione medica dell’INPS dovrà valutare che ci sia questa malattia e la sua effettiva gravità. Quindi c’è bisogno di inoltrare all’INPS il certificato medico che testimonia questa patologia.

Cosa farsi riconoscere

Quindi la commissione medica valuterà se effettivamente la patologia c’è e la qualificherà come Alzheimer.

Pixabay

Proprio in virtù della legge 104 l’anziano potrebbe beneficiare di una serie di aiuti e così anche la sua famiglia. Innanzitutto c’è l’assegno mensile di 525 euro a titolo di indennità di accompagnamento. Questo aiuto c’è per chi non riesca a deambulare e quindi a svolgere le mansioni della vita di tutti i giorni. Ma anche per i familiari la legge 104 dispone dei nuovi aiuti. Innanzitutto ci sono tre giorni di permesso dal lavoro ma non finisce qui. Infatti dal 13 agosto c’è anche la possibilità di fruire dei permessi alternandosi tra i vari familiari.

Aiuto economico forte a chi lo assiste

Ma oltre a potersi alternare liberamente tra i vari familiari che assistono il malato di Alzheimer c’è addirittura la possibilità di un ricco congedo straordinario dal lavoro di due anni. Ma probabilmente l’aiuto più consistente è proprio che chi assiste il malato di Alzheimer può godere dell’APE sociale. Questa misura è possibile fino al 31 dicembre 2022. Quindi proprio chi assiste il malato può sfruttare questa opportunità molto vantaggiosa per andare in pensione. Quindi in virtù di ape sociale si può avere un’indennità pari a quella che sarebbe la pensione. Questa indennità accompagnerà il parente che assiste il malato di Alzheimer fino all’effettiva pensione. Tuttavia la domanda va presentata entro il 30 novembre 2022.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 giorno Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

2 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

3 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

5 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

6 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

1 settimana Fa