Investimento in borsa: rifugio contro la forte inflazione o grande pericolo?

Oggi molti sostengono che tenere i soldi liberi sul conto in banca sia un grave errore.

Chi dice questo sicuramente non sbaglia perché con un’inflazione all’8%, chiaramente tenere i soldi liberi sul conto corrente significa perdere €800 per ogni €10.000 di giacenza in soli 12 mesi.

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Sicuramente si tratta di una stangata fortissima e quindi giustamente le famiglie italiane cercano un rifugio contro contro l’inflazione.

Come difendersi dall’inflazione

Spesso si sente dire che un investimento in borsa potrebbe essere un rifugio contro l’inflazione.

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Prima di vedere se questo è effettivamente possibile dobbiamo però tenere presente che attualmente i due strumenti preferiti dagli italiani per difendere i propri risparmi dell’inflazione sono i buoni fruttiferi e i buoni del tesoro. I buoni fruttiferi erogano un interesse decisamente più basso ma l’interesse viene corrisposto ogni 3 anni oppure ogni 4 anni. I buoni del Tesoro sono teoricamente più allettanti ma l’interesse sostanzialmente senza entrare nei tecnicismi si ha effettivamente soltanto a scadenza. L’investimento in borsa oggi viene valutato da molti come una possibile strategia di difesa dall’inflazione. Tuttavia parlare di investimento in borsa è veramente troppo generico.

L’investimento in borsa: non necessariamente è un rifugio

L’investimento in borsa per sua natura espone a rischi e di conseguenza non si può realisticamente pensare di improvvisarsi investitori di borsa se non si ha una reale formazione in questo senso. Un’alternativa potrebbero essere i fondi che alcune banche stanno proponendo. Tuttavia se questi fondi sono fortemente esposti sui mercati borsistici il problema resta. I mercati sono esposti a fortissime fluttuazioni e specie con l’aumento dei tassi da parte delle banche centrali il rischio di flessioni o di veri e propri crolli aumenta.

La questione delle banche centrali e della recessione

Infatti oggi le banche centrali stanno aumentando i tassi proprio per arginare la forte inflazione e proprio in questi ultimi giorni c’è stata una notevole conferma in questa da questo punto di vista. Quindi con l’aumento dei tassi in borsa si potrebbero verificare dei veri e propri crolli ma è anche il timore della recessione a far temere questo. Quindi l’investimento in borsa non si può considerare effettivamente come un rifugio contro l’inflazione, ma per quello che è, vale a dire un investimento a rischio decisamente elevato. Sicuramente si tratta di un investimento interessante ma altrettanto sicuramente è da lasciare a chi sia effettivamente competente.