Bonus benzina: dal 12 settembre puoi chiedere i soldi (su conto e busta paga) contro la stangata

La stangata sulla benzina è veramente tremenda per gli italiani nonostante il taglio sulle accise. Ma ora arrivano due forti bonus che possono sostenere le famiglie italiane.

Mentre cresce nel paese l’ansia a causa dell’inflazione e la rabbia a causa del fatto che solo in Italia non arrivi il reddito di base, il governo mette in campo aiuti nuovi per dare una mano sul fronte della benzina.

ANSA i love trading

Si tratta di due bonus ricchi ed importanti che diventano davvero necessari in questa durissima situazione.

I nuovi bonus

Il problema è che l’inflazione fa crescere con sempre più forza i costi energetici e contemporaneamente i paesi produttori di petrolio diminuiscono la produzione.

Pixabay

Dunque i prezzi continuano ad impennarsi e per gli automobilisti andare avanti diventa più difficoltoso. Il primo bonus lo potranno avere solo i dipendenti in busta paga, ma quello nuovo del 12 settembre si potrà richiedere liberamente online ed è certamente più interessante. Vediamo come funziona. Il primo bonus da 200 euro è quello che il datore di lavoro può liberamente erogare al lavoratore nella sua busta paga. Si tratta di un bonus che al lavoratore non sarà tassato e che quindi è particolarmente allettante.

Il Bonus del 12 settembre

Dunque il bonus sulla busta paga ha il limite che ruota attorno alla libera volontà del datore di lavoro ed in un paese dove il salario minimo è un miraggio (e non un diritto come nei paesi civili) questo lascia decisamente perplessi. Ma l’altro bonus da richiedibile dal 12 settembre è un bonus forte perchè rappresenta un credito d’imposta di ben il 28% su tutto il carburante speso. Insomma il 28% dei costi per il carburante vengono rimborsati dallo Stato. Un aiuto fortissimo che di fatto abbatte la stangata sui petroli ed un aiuto sociale perchè la abbatte proprio per chi ne è stato più colpito.

Come fare domanda

Questo bonus sarà richiedibile online sull’apposita piattaforma. Si tratta di un aiuto particolarmente mirato perchè il credito d’imposta è proprio pensato per quella categoria di lavoratori che più di ogni altra ha patito la mazzata del caro benzina fino ad arrivare in alcuni casi a chiudere le attività. Stiamo parlando degli autotrasportatori. Infatti saranno proprio loro che autenticandosi con le apposite modalità sulla piattaforma online potranno beneficiare di questo forte aiuto.