Allarme+INPS%3A+rischio+revoca+pensioni+invalidit%C3%A0%2C+terrore+utenti%2C+nuovo+comunicato+normativo
ilovetrading
/2022/09/19/allarme-inps-rischio-revoca-pensioni-invalidita-terrore-utenti-nuovo-comunicato-normativo/amp/
Pensioni

Allarme INPS: rischio revoca pensioni invalidità, terrore utenti, nuovo comunicato normativo

Molto importante richiamare l’attenzione della gente sul messaggio numero 3350 del 12 settembre 2022.

l’INPS con questo nuovissimo messaggio ha fatto comunicazioni importanti che per tanti pensionati è veramente il caso di conoscere.

ANSA

Come sappiamo la pensione di inabilità, l’assegno mensile di assistenza, la pensione ai ciechi civili e la pensione ai sordi nonché l’assegno sociale sono tutta una serie di misure dell’INPS molto preziose e molto sociali.

Con l’ultimo messaggio l’INPS è perentoria

Tuttavia queste ed altre misure importanti dell’INPS sono riconnesse direttamente al reddito di chi ne beneficia.

Pixabay

Dunque è importante capire che tutte queste misure sociali che vanno a sostenere chi abbia difficoltà o menomazione del punto di vista fisico non presuppongono unicamente questa condizione di handicap ma sono comunque legate al reddito. Di conseguenza l’INPS per tutti coloro i quali beneficiano di queste ed altre misure assistenziali ha bisogno che il soggetto dichiari la sua situazione reddituale. Questo è riconnesso al fatto che questi aiuti vengono erogati dall’INPS soltanto se il soggetto dimostra di avere un reddito entro i 16.982,49€

Come mettersi in regola subito per evitare sospensione e revoca

Di conseguenza l’INPS proprio con il messaggio numero 3350 del 12 settembre 2022 ha comunicato perentoriamente che ha la necessità di conoscere la situazione reddituale per tutta una lunga serie di pensionati che hanno misure assistenziali. Questi soggetti che hanno già ricevuto diversi solleciti in passato devono dichiarare velocemente la loro situazione reddituale in base a quello che è stato richiesto dall’INPS. Per fare questo devono utilizzare il modello red oppure la dichiarazione di responsabilità.

Troppi soggetti non sono in regola e rischiano grosso

Tuttavia fare questo è assolutamente importante. Infatti tanti tanti soggetti titolari di pensione di inabilità non hanno effettivamente inviato la dichiarazione dei redditi del 2019. Di conseguenza l’INPS a tutti questi soggetti sta pensando di sospendere e poi di revocare le misure assistenziali. Si tratta di una sanzione molto dura. Ma vediamo che cosa bisogna fare. Entro i 60 giorni dalla raccomandata chi viene coinvolto da questa situazione deve immediatamente chiarire la situazione reddituale. Se si ha difficoltà a regolarizzare la propria situazione è importante andare subito a caf o patronati per capire come comunicare la propria situazione reddituale. Anche se si ha il semplice dubbio di non essere in regola è fondamentale verificare.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

3 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

4 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa