Oggi si parla tanto di bonus pellet per un motivo molto semplice.
Infatti le stangate sulla bolletta del gas sono veramente tremende e proprio a settembre ed ottobre queste stangate aumenteranno.
Infatti la chiusura dei rubinetti del gas da parte di Putin e le speculazioni faranno salire le bollette in maniera veramente spaventosa.
Proprio per questo passare a una stufa a pellet diventa estremamente conveniente.
I rincari per le famiglie dovuti al gas si stimano arrivare anche a €3.500 per ogni nucleo familiare. Ma il pellet è un combustibile molto più ecologico rispetto al gas e quindi scegliere il pellet significa fare una scelta ecologica ma anche una scelta di risparmio. Il pellet è un combustibile ad alta efficienza energetica e quindi gli ambientalisti lo consigliano da tempo. Tuttavia anche il pellet è aumentato di prezzo. Infatti da quando c’è la guerra in Ucraina tutto sta aumentando di prezzo e anche il pellet è aumentato tanto.
Basti pensare che un sacco da 15 kg di pellet prima costava €4 e oggi costa 10 euro. Quindi anche il pellet è diventato più caro però comunque sia offre sempre un risparmio forte rispetto al gas. I bonus per il pellet sono molteplici. Infatti grazie all’ecobonus si può avere un risparmio del 65% fino al massimo di 30.000€ per la riqualificazione energetica che possa includere anche le stufe a pellet. Ma oltre a sfruttare l’ecobonus nazionale per poter dotare la propria casa di una stufa a pellet c’è sempre la possibilità di avere i bonus regionali.
Infatti i bonus regionali sono erogati da tante regioni italiane e consentono di avere un aiuto proprio per l’acquisto e l’installazione della stufa a pellet. Quindi per poter beneficiare di un aiuto sull’acquisto della stufa a pellet che è anche piuttosto costosa ci sono queste due vie. Sta al singolo cittadino valutare se gli converrà di più sfruttare il bonus nazionale oppure il bonus eventualmente messo in campo proprio dalla sua regione per questo genere di spesa ecologica. Come detto prima questo tipo di riscaldamento oggi è molto conveniente nonostante i rincari ma non va neppure sottovalutato il cosiddetto reddito energetico per l’installazione dei pannelli solari.
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