Quattordicesima per tutti (anche chi non aveva diritto) e arrivano anche altre prestazioni: INPS doni nuovi

La situazione del lavoro e delle pensioni in Italia è decisamente contorta e complessa.

E’ impressionante vedere come tanti lavoratori e tanti pensionati percepiscano in realtà cifre più basse rispetto a quelle alle quali hanno diritto.

ANSA

A fare il punto della situazione è proprio l’INPS.

Le novità sulla quattordicesima e sui nuovi aiuti

Infatti l’INPS attraverso i suoi comunicati ufficiali sottolinea spesso come ci sono tutta una serie di aiuti sociali ma anche di veri e propri diritti del lavoratore e del pensionato che però non vengono effettivamente percepiti.

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L’INPS recentemente ha sottolineato che chi ha una pensione bassa in molti casi può avere diritto a quattordicesima o a supplemento di pensione ma non lo richiede. Può sembrare strano ma il fatto è che la burocrazia in Italia è talmente contorta ed asfissiante che anche persone in stato effettivamente di bisogno non riescono ad avere cifre alle quali hanno diritto proprio per quanto sia macchinosa la normativa.

Quattordicesima in più per tanti

La quattordicesima è una somma in più rispetto alla pensione e arriva nel mese di luglio oppure di dicembre. Ma vediamo di capire quando spetta la quattordicesima. La quattordicesima spetta proprio ai pensionati con un reddito massimo che vale 1,5 volte la pensione minima. Inoltre per avere la quattordicesima c’è bisogno anche di avere almeno 64 anni di età ma la quattordicesima non è l’unica prestazione che chi ha una pensione bassa può richiedere. Infatti ci sono altre prestazioni aggiuntive che possono rendere veramente più sostanziosa la pensione di tanti Italiani. Proprio per questo ma soprattutto proprio perché la normativa è molto macchinosa, l’INPS ha messo a disposizione un contact center per tutti i pensionati.

Anche prestazioni aggiuntive in più

Lo scopo di questo contact center è proprio quello di essere raggiunto telefonicamente dai pensionati per verificare se la pensione che si sta percependo sia effettivamente quella giusta oppure è troppo bassa. Questo si può fare anche tramite un CAF oppure tramite un patronato. L’INPS ancora una volta sottolinea come il pensionato deve verificare queste cose perché in moltissimi casi in realtà le cifre che vengono erogate sono più basse rispetto a quelle alle quali si ha diritto. Una situazione letteralmente simmetrica rispetto a quella dei tanti pensionati ai quali oggi l’INPS sta chiedendo il modello RED perché sospettati di ricevere troppo di pensione.