Pensione di vecchiaia con tre anni di anticipo nel 2023: novità che cambia la vita dei lavoratori

Il tema delle pensioni di vecchiaia è sempre assolutamente caldissimo perché tanti Italiani vorrebbero andare in pensione ma purtroppo non ce la fanno.

Vediamo però la novità forte relativa al 2023 e perché può essere veramente una svolta per tanti lavoratori italiani.

ANSA

Come noto il fulcro della normativa italiana sulle pensioni è che per andare in pensione si ha bisogno di 67 anni di età e 20 anni di contributi. Esistono anche modi per andare in pensione prima ma sono molto particolari e molto spesso anche difficili da raggiungere.

La novità che avvicina la pensione

Infatti per esempio si può andare in pensione prima se si hanno oltre 40 anni di contributi.

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Infatti se si hanno oltre 40 anni di contributi (la cifra varia leggermente tra uomo e donna) si può andare in pensione all’età che si vuole. Tuttavia avere oltre 40 anni di contributi e avere meno di 67 anni è sicuramente una condizione molto difficile ma arrivano novità veramente forti per quanto riguarda l’età pensionabile. Infatti c’è una possibilità estremamente importante per andare in pensione di vecchiaia addirittura con tre anni di anticipo senza nemmeno utilizzare la legge 104. Infatti come sappiamo la legge 104 offre tanti aiuti a chi voglia andare in pensione prima. Ma ben tre anni di pensione di vecchiaia in anticipo senza usufruire della legge 104 possono sembrare quasi un sogno.

In pensione prima senza la 104

Infatti chi non gode delle tutele della legge 104 sa che è ben difficilmente potrà andare in pensione prima dei fatidici 67 anni. Vediamo come invece questo in realtà è possibile per tanti lavoratori. Per andare in pensione con ben tre anni di anticipo rispetto ai famosi 67 anni di età ci sono in realtà varie vie. Innanzitutto ci sono le cosiddette tre deroghe Amato. Infatti le tre deroghe Amato consentono di andare in pensione con 15 anni di contributi. Invece la legge Dini del 95 ha introdotto la pensione contributiva. Ma vediamo concretamente come si possa andare in pensione con  ben 3 anni di anticipo nel 2023. A consentire questo è la legge 335 del 1995. Infatti questa legge che è un vero caposaldo del mondo pensionistico permette proprio di avere una pensione di anzianità a 64 anni con 20 anni di contributi.

Le vie facili per anticipare di 3 anni

Dunque proprio grazie alla legge Dini si può andare in pensione di vecchiaia contributiva a 64 anni di età. Tuttavia per poter beneficiare della legge Dini è importante che la pensione che spetta con questa uscita anticipata sia almeno di 2,8 volte l’assegno sociale INPS. Quindi deve essere una pensione pari ad almeno 702€. Se non si raggiunge questa soglia, questa uscita anticipata a 64 anni di età diventa impossibile.