In arrivo modifiche importanti riguardo i controlli sulle fatture elettroniche da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ecco a cosa devi stare attento
Continua la lotta all’evasione fiscale da parte dello Stato, grazie soprattutto alla spinta data dal governo Draghi e dagli obiettivi previsti nel Pnrr. È infatti previsto l’arrivo di modifiche importanti riguardo i controlli sulle fatture elettroniche da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ci sarà dunque uno stop all’utilizzo dei dati fattura integrati per quanto riguarda le operazioni di Business to consumer all’interno delle attività di analisi del rischio. Ecco le principali novità.
Ecco come saranno i nuovi controlli sulle fatture elettroniche da parte dell’Agenzia delle Entrate
Il garante della privacy ha contestato alcuni problemi riguardo la tutela della privacy da parte dei consumatori oltre al rischio di danni e problemi difensivi a carico dei contribuenti individuati. Non ci sarà infatti l’obbligo per chi cede o presta di dover identificare il committente o il cessionario e la riferibilità a un consumatore delle informazioni personali leggibili nelle fatture.
Si tratta di un procedimento che rischia di causare comportamenti errati, con rappresentazioni non veritieri della capacità contributiva del cittadino, oltre all’impossibilità di chi riceve il danno di dimostrare l’inesattezza dell’informazione, soprattutto a distanza di tempo.
Potranno però essere effettuati controlli fiscali per quanto riguarda le richieste di deduzione e detrazione delle spese, dimostrabili consultando la fattura. Servirà quindi dimostrare la deducibilità o detraibilità della spesa riportata nella fattura. Inoltre, le informazioni riguardo le operazioni B2C potranno subire verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate con scopi di lotta all’evasione fiscale dell’Iva.

Sono previsti quindi dei cambiamenti importanti riguardo il controllo delle fatture elettroniche, in particolare relativi all’. Questo, infatti, consiste nel fatto che l prestatore o il cedente non possa essere lo stesso serrore 00471oggetto del committente o cessionario riguardo le tipologie di documenti TD01, TD02, TD03, TD06, TD07, TD16, TD17, TD18, TD19, TD20, TD24, TD25 e TD28.
Inoltre, ci saranno ulteriori novità riguardo il blocco Altri Dati Gestionali. Verrà infatti riportata in fattura l’informazione riguardo l’avvenuta imposta a debito tramite il modello F24, e il riferimento al periodo d’imposta relativa all’operazione fatta con estrazione beni dal deposito Iva.






