Bonus casa: preventivo, quanti soldi recuperi, problema crediti, cambiano agevolazioni

Ecco come cambiano le agevolazioni e quanti soldi recuperi con i vari bonus cassa a cui puoi ancora accedere

Tra pochi giorni l’Italia avrà finalmente il suo nuovo governo. Il prossimo sarà infatti un esecutivo di Centrodestra a guida Fratelli D’Italia, che potrebbe portare numerose novità sul fronte legislativo.

(Bonus, ecco i soldi che ti restano/Pexels)

Sebbene non si possa ancora delineare quello che è un piano d’azione del prossimo governo, è possibile fare un quadro generale di quelli che sono i provvedimenti attuali peer quanto riguarda i bonus casa. Ecco quali sono quelli a cui si può fare affidamento fino al 2024 e quanti soldi puoi ancora recuperare con le ristrutturazioni.

Bonus casa, ecco cosa puoi fare e quanti soldi puoi recuperare

Sono ancora attivi numerosi bonus per la casa a cui è possibile accedere fino al 2024. Tra questi vi è il bonus ristrutturazioni, attivabile sotto forma di detrazione fiscale. Questa agevolazione permette di ristrutturare la propria abitazione fino al 2024 grazie alle norme attivate dall’Agenzia delle Entrate.

È possibile ottenere una detrazione del 50% per le spese sostenute utili alla ristrutturazione. Inoltre, è possibile “cumulare” il bonus ristrutturazione anche con altre agevolazioni, in modo da poter ottenere la detrazione relativa (ovvero il Superbonus 110%). Sarà possibile usufruire della cessione del credito e dello sconto in fattura fino al 2024.

Tuttavia, dal 2023 la detrazione del 75% per le spese realizzate non oltre il 31 dicembre si abbasserà al 50% come stabilito dalla Legge di Bilancio. In questo modo il governo non avrà alcun problema nel dover necessariamente trovare risorse economiche per coprire e potenziare le misure.

(Bonus, ecco i soldi che ti restano/Ansa)

Dunque, i cittadini che vorranno usufruire dei bonus casa e recuperare i soldi con le ristrutturazioni dovranno fare attenzione a quelle che sono le scadenze previste, come appunto quella del 31 dicembre. Successivamente a questa data, infatti, non sarà più possibile accedere della detrazione fiscale al 75%. Si potrà invece accedere a quella del 50% fino al 2025, con scadenza fissata al 31 dicembre 2024.

Sarà inoltre possibile accedere ad altre agevolazioni realizzate per la riqualificazione edilizia. È possibile ottenere infatti la riduzione dell’iva al 10% e la detrazione Irpef al 19% per quanto riguarda i mutui realizzati per la ristrutturazione dell’immobile principale. C’è anche la detrazione fiscale al 36% per i costi fino a 48mila euro.