Bollette, conservale e otterrai lo sconto, gioia pazzesca, tanti soldi

Se conservi le bollette potrai ottenere uno sconto: ecco come ottenere tanti soldi.

Le bollette sono diventate astronomiche e molte famiglie italiane faticano a restare al passo con i pagamenti. La situazione è a dir poco drammatica e per questo può essere utile sapere che se conservi le bollette può ottenere tanti soldi.

Bolle, doppio sconto / Foto Ansa

Conservare le bollette può dunque rivelarsi estremamente utile soprattutto per coloro che sono alla ricerca di un modo per risparmiare.

Bollette, lo sconto che tutti aspettavano

La Corte Costituzionale, mediante la sentenza n 209 del 13 ottobre 2022, ha stabilito che le coppie unite in matrimonio o con un unione civile possono godere di un doppio beneficio. Si tratta della possibilità di essere esentati dal pagamento dell’Imu sulla prima casa anche qualora i coniugi vivessero in abitazioni diverse. Si tratta dunque dello stesso beneficio goduto da coloro che non sono uniti mediante vincoli legali e dunque dai conviventi.

Bolle, doppio sconto / Foto Pixabay

A tal proposito, va precisato che al fine di dimostrare la buona fede per quanto concerne la richiesta di esenzione o di rimborso relativo al pagamento di Imu, è possibile esibire le bollette di luce, gas e acqua. In poche parole, l’obiettivo deve essere quello di comprovare che quella per cui si chiede l’esenzione non è una residenza fittizia.

La sentenza della Corte Costituzionale

Nel caso in cui si presentino i requisiti è possibile inoltre fare domanda per il rimborso. Questa può essere presentata entro il termine fissato a 5 anni a partire da quando è stato eseguito il versamento. Trascorso il predetto limite non sarà possibile beneficiare di tutte le coperture. In ogni caso la sentenza emanata dalla Corte Costituzionale ha effetto retroattivo tuttavia non sarà applicata nel momento in cui sia stata emanata una sentenza passata in giudicato.

Alla luce di quanto detto comunque, è chiaro che in seguito alla decisione in esame il Comune non potrà dare avvio ad un procedimento di riscossione solo sulla base di una doppia residenza. Di conseguenza, per poter scovare residenze fittizie sarà necessario avviare controlli volti a verificare i dati relativi ai consumi messi in atto dal richiedente.