Allarme INPS: nessuno può andare in pensione 2022-2023 senza questo documento aggiuntivo

Andare in pensione è il sogno di tantissimi italiani ma purtroppo la normativa italiana è molto dura e molto contorta.

Tuttavia adesso l’INPS comunica che c’è anche bisogno di un ulteriore documento per poter andare in pensione sia nel 2022 che nel 2023.

ANSA

Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo e che cosa cambia. Innanzitutto la tematica delle pensioni è molto al centro delle polemiche proprio perché il governo Meloni prevede una forte riforma delle pensioni.

Normativa INPS

Infatti dall’anno prossimo teoricamente finiscono le tre modalità comode per andare in pensione e dovrebbe ritornare la legge Fornero.

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Ma il governo di centrodestra ha promesso una riforma delle pensioni decisamente più umana e più accessibile e quindi il ritorno alla legge Fornero dovrebbe essere sicuramente scongiurato. Non è chiaro come si potrà fare ad andare in pensione a partire dal 2023 ma molti parlano di scivoli comodi a partire già dai 63 o dai 64 anni. Pasquale Tridico aveva anticipato nei mesi scorsi queste possibilità comode per andare in pensione e adesso pare che il governo di centrodestra voglia proporre proprio alternative di questo genere. Infatti, come detto, se non si dovesse provvedere alla riforma delle pensioni teoricamente tornerebbe proprio la legge Fornero.

Attenzione a rispettare le normative

Ma oggi c’è bisogno di un nuovo documento per poter andare in pensione ed è importante capire di che cosa si tratta. Innanzitutto bisogna sottolineare che le normative INPS sono sempre in fase di aggiornamento e quindi anche la documentazione che serve per andare in pensione viene continuamente aggiornata. Questo viene lamentato con forza dai CAF che sostengono come la burocrazia italiana sia veramente tremenda e come anche andare in pensione diventi difficoltoso proprio a causa delle continue documentazioni che vengono richieste e che vengono cambiate. Ma una questione particolarmente delicata riguarda proprio chi accede alla pensione attraverso la porta facilitata riservata all’ape sociale per il caregiver.

I casi particolari

Infatti per poter beneficiare di questa possibilità deve fare questo da almeno sei mesi. Oppure per esempio il disoccupato deve essere tale da almeno tre mesi per poter presentare istanza. O anche per quanto riguarda chi svolge i lavori gravosi questi lavori devono essere stati svolti per almeno sette degli ultimi dieci anni oppure in alternativa per almeno 6 degli ultimi 7 anni. In questi casi così come in altri casi c’è sempre bisogno che la certificazione sia aggiornata e che sia conforme ai requisiti di legge. Infatti proprio per chi va in pensione approfittando di queste uscite privilegiate c’è bisogno di una apposita documentazione e questa documentazione deve essere proprio in linea con le ultime prescrizioni dell’INPS.