Uso dei contanti: mazzata e regalo, così il Governo cambia tutto, mare di soldi e controlli duri

In arrivo delle novità per quanto riguarda l’uso del contento: adesso il Governo è pronto ad intervenire. 

Nell’intervento al Senato di Giorgia Meloni, di qualche giorno fa, la premier si è soffermata anche sul tema relativo al tetto al contenta. “C’è stata una discussione ideologica”, le dichiarazioni della premier. Adesso l’attuale Governo è pronto ad intervenire con delle misure ad hoc.

Pagamenti in contanti

L’obiettivo dell’attuale esecutivo di centrodestra è quello della libera circolazione del contante in Italia. Un progetto, da sempre, rivendicato da parte di Fratelli d’Italia e della Lega. Anche nel suo discorso al Senato, Giorgia Meloni ha voluto ribadire questo concetto.

“In un mercato, come quello europeo, strumenti del genere funzionano se sono uguali per tutti. Però Germania ed Austria non hanno alcun limite al tetto del contante”. 

Uso dei contanti: mazzata e regalo, così il Governo cambia tutto

Un vero e proprio attacco all’utilizzo della moneta elettronica che, secondo il premier, penalizza soprattutto i più poveri. L’attuale Governo si occuperà quanto prima di questa questione anche perché in una nazione come l’Italia la cultura del pagamento digitale non è ancora radicato del tutto, soprattutto nelle piccole città di provincia. Solo da qualche mese, infatti, è arrivato l’obbligo del Pos per le piccole attività commerciali ed i liberi professionisti. Inoltre, su determinate carte di credito, c’è anche il limite e non si possono spendere un tot di soldi giornalieri, settimanali o mensili.

Per questa ragione il Governo si è già attivato con la Lega che ha portato avanti un progetto di legge che prevede l’innalzamento del tetto a 10 mila euro per quanto riguarda limite spesa denaro in contante. L’Italia è uno dei pochi paesi in Unione Europea ad averlo basso. “Lo faremo già nella prima legge di Bilancio”, ha assicurato il senatore di Fratelli d’Italia, molto vicino a Meloni, Giovanbattista Fazzolari

Pagamenti in contanti

Pagamenti in contanti, via libera del Governo

Con i vari Governo che si sono succeduti, la soglia sull’utilizzo del cash in Italia è cambiato. Il centrosinistra, infatti, ha sempre approvato per l’abbassamento del limite ai pagamenti in contanti poiché l’obiettivo era combattere l’evasione e tracciare tutte le transazioni. Adesso le cose sembrano cambiare con l’avvento del centrodestra.