Superbonus 80% Meloni: tagli pesantissimi, qualche proroga, ma devi restituire in tanti casi

Quello dei bonus casa è un tema delicatissimo ma adesso si sa cosa vuole fare Giorgia Meloni col superbonus 110% e con gli altri bonus per la casa.

Infatti come sappiamo i bonus casa erano stati un vero e proprio cavallo di battaglia del governo Conte ma proprio col governo Draghi rischiavano lo stop definitivo.

ANSA

Ma ora con Giorgia Meloni cambia davvero tutto e arrivano tagli e controlli.

Giorgia Meloni cambia tutto sui bonus casa

Mario Draghi era fortemente contrario ai bonus casa.

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Infatti troppe frodi erano emerse sui bonus legati al mondo immobiliare e si parlava addirittura di oltre 5,5 miliardi di truffe. Dunque i bonus casa sono diventati sempre più complessi da richiedere ed i problemi sono stati tanto per le famiglie che per le imprese. La cessione de credito è diventata caotica e sempre più costosa e ci sono tanti dubbi, ma vediamo come funzioneranno i bonus col nuovo governo di destra. Il nuovo governo di destra non è pregiudizialmente contrario ai bonus, ma le modifiche saranno pesanti.

Villette, proroghe e tagli

Il discorso ruota tutto attorno al taglio del valore del superbonus ed al suo legame con il reddito ma anche attorno ai controlli fiscali sempre più duri. Infatti si parla con insistenza di un superbonus che nel 2023 dovrebbe valere l’80% e poi dovrebbe scendere anno dopo anno. In sostanza il meccanismo della progressiva discesa di valore del superbonus era già in progetto col governo draghi ma col governo Meloni diventa sicuramente più rapido ed incisivo. Ma proprio questo potrebbe far tornare il bonus anche sulle villette che teoricamente finiva quest’anno. Dunque la grande novità è un probabile ritorno del bonus sulle villette anche nel 2023.

Reddito, tagli e controlli duri

Ma il problema è che i bonus per la casa costano tantissimo allo stato e dunque i tagli saranno inevitabili e molto pesanti. Tanti bonus immobiliari in realtà non sono in scadenza perchè sono stati già prorogati dal Governo Draghi. Ad esempio il bonus verde è confermato fino al 2024. Bonus mobili e grandi elettrodomestici è anche già prorogato e lo stesso vale per l’Ecobonus al 65%. Ma per il resto sono previsti tagli e controlli fiscali sempre più duri. Infatti l’agenzia delle entrate nelle sue ultimissime comunicazioni ha parlato di controlli che rapportano il valore dell’immobile alla situazione del richiedente ed al valore del bonus e i furbetti dovranno restituire tutto.