Aumento della pensione minima 2023: le cifre sono ricche e confermate, tanta gioia, che bella svolta

Si è parlato moltissimo dell’aumento delle pensioni minime ed effettivamente la pensione minima in Italia è veramente bassissima.

Ma adesso finalmente ci sono delle certezze riguardo il tanto atteso aumento della pensione minima.

ANSA: non sarà forte come quello promesso in campagna elettorale ma l’aumento delle pensioni minime ci sarà.

Ricordiamo che attualmente la pensione minima nel 2022 vale 524,35 euro. Come si può facilmente capire è una cifra veramente bassissima e proprio per questo in campagna elettorale si è tanto parlato dell’aumento delle pensioni minime ma finalmente adesso ci sono delle certezze e si sono delle cifre più chiare.

Cambia tutto sulle pensioni nel 2023

La riforma delle pensioni è un argomento veramente fondamentale perché come gli esperti del mondo pensionistico stanno sottolineando se Giorgia Meloni non intervenisse con una forte riforma delle pensioni l’anno prossimo dovrebbe tornare la legge Fornero. Ma ormai già ci sono delle linee guida fondamentali su come sarà la pensione nel 2023. Infatti già oggi si può dire che nel 2023 saranno prorogate sia opzione donna che ape sociale. Quindi quota 102 non sarà prorogata ma in compenso opzione donna e anche sociale, sì. Si parla con insistenza anche di una opzione donna estesa anche agli uomini e perciò viene chiamata anche opzione tutti.

Novità sulle pensioni ed arriva anche l’aumento delle pensioni minime

Ma un tema molto caldo è anche quello di quota 41.

Pexels

Con quota 41 in teoria si potrebbe lasciare il lavoro con 41 anni di contributi e a qualsiasi età ma ormai la ministra Calderone ha spiegato che non è così. Infatti la quota 41 che il governo sta preparando permette di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi ma l’età minima dovrebbe essere di 61 oppure di 62 anni. Ma vediamo la questione dell’aumento delle pensioni minime. Silvio Berlusconi in campagna elettorale aveva promesso un aumento delle pensioni minime fino a €1000. Quindi sostanzialmente Silvio Berlusconi aveva sottolineato come le pensioni minime in Italia fossero incredibilmente basse e aveva promesso di aumentarle a €1000 una volta andato al potere.

Come funziona l’aumento

Questa promessa a molti è apparsa irrealistica e infatti molto probabilmente l’aumento a €1000 non ci sarà. Tuttavia esiste un aumento delle pensioni minime nel 2023 che praticamente è certo mentre ce n’è un altro del quale si sta discutendo. L’aumento certo delle pensioni minime è quello rapportato alla perequazione. Infatti con la fortissima inflazione all’11,9% le pensioni minime dovranno essere aggiornate a questo duro dato inflazionistico. Questo significa che la pensione minima se dovesse essere aumentata proprio del 12%, andrebbe ad aumentare tra i 62 e il 63 euro mensili. Quindi questo aumento è praticamente certo se ci sarà la perequazione al 12%. Ma un altro aumento che invece è al momento è in discussione, è un aumento extra proprio per rendere le pensioni minime più umane e la speranza che effettivamente vada in porto.