Oggi le famiglie sono in grandissima difficoltà e sono proprio le famiglie con i figli a far registrare le difficoltà economiche maggiori.
Ma oggi arriva un bonus fino ad €800 per 12 mesi pensato proprio per le famiglie con i figli.
Questo bonus va ad aiutare proprio i genitori e cerchiamo di capire come funziona. Con un’inflazione al 12%, acquistare i beni di prima necessità al supermercato o anche mandare i figli a scuola arriva a diventare una spesa proibitiva per i genitori.
Anche i genitori che hanno la fortuna di avere un lavoro, molto spesso non riescono a stare dietro ai tremendi costi delle bollette o del dentista dei figli.
Purtroppo lo stato sociale italiano è drammaticamente avaro con chi è in difficoltà e mentre gli altri paesi addirittura stanno ragionando di reddito di base universale, in Italia si taglia persino il reddito di cittadinanza. Pasquale Tridico ha detto che tagliando il reddito di cittadinanza a molte famiglie non resterà che la Caritas e purtroppo è un’amara verità. Tuttavia arrivano 800€ al mese soltanto per 12 mesi, proprio per i genitori che siano in difficoltà.
Questo aiuto sociale del governo va a sostenere proprio i genitori separati oppure divorziati. Infatti questo bonus vale a coprire proprio le spese che devono sostenere i genitori separati o divorziati che abbiano almeno un figlio. Vediamo come beneficiare di questo bonus che comunque sia si somma all’assegno unico universale. Questi 800€ spettano al genitore separato o divorziato che conviva con un figlio minorenne. Si può avere questo bonus proprio quando il coniuge che era tenuto all’assegno di mantenimento non ha erogato l’assegno di mantenimento a causa della riduzione, cessazione o sospensione dell’attività di lavoro a seguito del covid.
C’è bisogno di una sospensione del lavoro di almeno 90 giorni oppure di una riduzione del reddito di almeno il 30%. I parametri di riferimento sono quelli dei redditi del 2019. Quindi sostanzialmente il genitore tenuto all’assegno di mantenimento che normalmente è il papà, se abbia queste difficoltà può essere il presupposto proprio a questo bonus. Il reddito del richiedente cioè del genitore affidatario del bambino, deve essere entro gli 8.174€ ma ancora oggi non è chiaro come fare a richiedere questo bonus e le famiglie invece scalpitano per averlo. La speranza è che i chiarimenti arrivino presto.
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…