Redditi sotto i 35 mila euro, arrivano 1200 euro in più, chiedili subito

Una buona notizia per coloro che hanno una busta paga inferiore. Arrivano 1200 euro in più per i redditi sotto i 35mila euro

Il nuovo intervento da parte del Governo sembra essere ormai imminente e questo potrebbe un’ottima notizia per moltissimi cittadini che hanno necessità di un maggior aiuto per affrontare il caro vita.

(1200 euro per i redditi inferiori a 35mila euro)

È infatti in arrivo un intervento particolarmente conveniente per coloro che hanno una busta paga inferiore. Arrivano 1200 euro in più per i redditi sotto i 35mila euro.

Arrivano 1200 euro in più per i redditi sotto i 35mila euro

Il nuovo governo Meloni sta lavorando per mettere in pratica il tanto atteso taglio al cuneo fiscale. l’intenzione è quella di ridurre la distanza che c’è tra lo stipendio lordo e l’importo netto che va a finire nella busta paga dei lavoratori.

Secondo quanto affermato dal ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, il taglio al cuneo fiscale sarà un processo “graduale”. Questo riguarderà “per due terzi il lavoratore e per un terzo l’azienda”. L’obiettivo sarebbe quello di “incentivare il lavoro nel Paese, aumentando il divario tra coloro che vivono con un sussidio dello Stato e chi vive contribuendo a creare reddito per la famiglia e per il Paese”.

Una misura discussa anche con i rappresentanti di Confindustria. Secondo Carlo Bonomi, infatti, è possibile trovare le risorse necessarie rimodulando quella che è la spesa pubblica. “L’unico modo – afferma Bonomi – è rimettere i soldi in tasca ai lavoratori”. In particolare, si pensa a coloro che hanno un reddito inferiore ai 35mila euro. Questa è infatti la categoria che soffre maggiormente il peso dell’inflazione. Dunque, per questi lavoratori è previsto un aumento di circa 1.200 in busta paga durante l’anno.

(1200 euro per i redditi inferiori a 35mila euro)

Si tratterebbe comunque di una misura particolarmente costosa (la stima è di circa 16 miliardi di euro), ma per Confindustria le risorse si possono trovare. “Riconfigurare il 4-5% di spesa pubblica – dice Bonomi – vuol dire avere a disposizione 50-60 miliardi utili anche per questo intervento”.

Tuttavia, secondo il ministro Urso “non si può fare tutto e subito”, sottolineando il fatto che si potrà fare ciò che è possibile “e tracciare la rotta”. Ma l’intenzione resta comunque quella di tagliare il cuneo fiscale durante i cinque anni della legislatura.