Bollette, come pagare un po’ per volta, rate e sconti dicembre

Nel nuovo Decreto Aiuti via libera al pagamento a rate delle bollette di energia elettrica e gas.

Nel quarto Decreto Aiuti arriva una grande novità per il pagamento delle bollette dell’energia elettrica e del gas. In questi mesi abbiamo assistito a dei veri e propri salassi per imprese e famiglie che hanno dovuto fare i conti con un caro bollette davvero mostruoso. Le imprese hanno dovuto ridurre la produzione perchè non in grado più di coprire costi per energia o gas. Dall’altra parte le famiglie hanno visto ridurre il loro potere d’acquisto. Gli stipendi sono rimasti sempre gli stessi ma ad aumentare sono state le bollette ed i generi alimentari. Il Governo Meloni ha voluto dare un aiuto importante per contrastare il caro energia dando la possibilità di pagare le bollette a rate. Vediamo quali sono i requisiti previsti per beneficiare di questa agevolazione.

Pagamento bollette a rate: novità nel Decreto Aiuti quarter

Come pagare le bollette a rate

Il testo ufficiale del Decreto, ancora non pubblicato in Gazzetta Ufficiale prevede la possibilità per le aziende di rateizzare gli importi delle Bollette perun numero massimo di 36 rate. I consumi devono riferirsi al periodo compreso tra il 1° ottobre 2022 e il 31 marzo 2023 e fatturati entro il 31 dicembre 2023. La rateizzazione può essere chiesta solo per gli importi superiori all’importo medio contabilizzato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. Inoltre è stata prevista la concessione della rateizzazione grazie alla possibilità di accedere ad una garanzia SACE statale al 90% per gli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale residenti in Italia. Possono chiedere la rateizzazione solo le imprese che non hanno distribuito di dividendi o riacquistato azioni.

Come chiedere rateizzo bollette

La richiesta di rateizzo in 36 rate deve essere fatta al proprio fornitore di energia elettrica o gas. Le modalità al momento non sono state ancora rese note. A quanto pare, una volta chiesto il rateizzo, sarà il fornitore stesso a predisporre piano di rientro applicando tasso di interesse su ogni rata. Il tasso d’interesse applicato non potrà mai essere superiore a quello dei Buoni Tesoro Poliennali. Si attendono, come detto, le pubblicazioni sulla Gazzetta Ufficiale per capire nel dettaglio come usufruire di questa importante agevolazione per le aziende e non solo.