A tanti pensionati a dicembre arriva la doppia tredicesima: vediamo come funziona questo forte aiuto

Le pensioni sono sempre un tema delicatissimo perché sia quando parliamo di pensione di vecchiaia che quando parliamo di pensione di invalidità, stiamo parlando di strumenti assolutamente fondamentali per andare avanti per quanto riguarda i cittadini coinvolti.

Ma l’INPS con la circolare numero 1114 del 13 ottobre del 2022 ha proprio comunicato l’aumento sulle pensioni per il periodo di ottobre, novembre e dicembre 2022. L’aumento è qualche cosa di automatico per le mensilità di ottobre-novembre e dicembre ma è qualcosa di automatico anche per quanto riguarda la tredicesima.

Doppia tredicesima/ I Love Trading

L’istituto della previdenza sociale ha stabilito proprio un assegno mensile per gli invalidi civili del valore di 291,69 euro che vengono però erogate per 13 mensilità. Questo significa che per gli invalidi civili attualmente la cifra che si percepisce è proprio quella che abbiamo scritto prima ma su questa cifra è anche percepibile la tredicesima.

Bella sorpresa sulla tredicesima e sugli aumenti disposti dal governo

Quindi l’assegno mensile degli invalidi civili arriva a valere complessivamente 3791,97 euro all’anno. Ma visto che questa cifra viene erogata in 13 pagamenti diversi va però tenuto presente che due di questi pagamenti avvengono insieme e avvengono proprio a dicembre. Infatti chiaramente l’assegno ordinario di invalidità di dicembre e anche la tredicesima vengono erogati contemporaneamente. I Caf sottolineano come proprio questo sia un punto molto importante.

È importante ricordare che la pensione di invalidità viene riconosciuta a chi abbia un reddito entro i 17.050,42 euro annui e ha anche un’età compresa tra i 18 e i 67 anni. La percentuale di invalidità deve essere tra il 74 e il 100% e chiaramente questa percentuale deve essere riferita a quanto ha effettivamente verificato la commissione medica dell’INPS. Sono proprio loro che a dicembre avranno il famoso doppio aumento su assegno e tredicesima.

Come ottenere i forti aiuti INPS anche quando la commissione medica non è d’accordo

Ma è sempre importante ricordare che contro il parere della commissione medica dell’INPS si può anche ricorrere in via giudiziale. Infatti sono tanti gli italiani che ritengono di dover avere un’invalidità più alta di quella riscontrata dalla commissione medica dell’INPS e proprio per questo impugnano il verbale dell’INPS in via giudiziale e spesso hanno anche ragione.

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Dunque per beneficiare degli aiuti INPS legati all’invalidità non si deve credere che il giudizio della commissione medica sia inappellabile. E’ vero che è fondamentale ma è vero anche che può essere contestato da parte di chi voglia aiuti più forti e ritenga di essere nel giusto.