Assegno unico 2023: oltre l’aumento (no ISEE ma quoziente) arriva il (doppio) bonus

L’assegno unico diventa lo strumento del nuovo governo per soccorrere le famiglie ormai stremate da precarietà ed inflazione.

Si può ben dire che tutto ciò che il nuovo governo vuol togliere (in termini di aiuto sociale alle famiglie) con la fine del Reddito di Cittadinanza Lo vuole restituire proprio con l’assegno unico. Vediamo perché. L’assegno unico è nato quest’anno col Governo Draghi, per sostituire tutti i bonus figli che c’erano prima con un’unica erogazione di danaro mensile.

Assegno Unico 2023 Ilovetrading

Con la terribile inflazione che ormai è arrivata al 12%, però, l’assegno unico diventava davvero troppo scarso specie per le disastrate famiglie del sud. Ecco che allora il governo mette in campo un forte potenziamento ed anche un doppio bonus. Infatti fino ad oggi l’assegno unico erogava tra i 50 e i 175 euro per ogni figlio. A fare la differenza era l’ISEE, un parametro mal fatto ed ingannatore.

Aumenti forti 2023 e doppio bonus

Proprio per questo dal 2023 arrivano i forti aumenti. In linea di principio l’aumento dovrebbe essere del 50% e quindi ciò che le famiglie percepivano fino all’anno scorso per ogni figlio dovrebbe essere aumentato proprio del 50%. Per fare un esempio una famiglia che percepiva 175 euro per ogni figlio, dall’anno prossimo ne percepirà 300. Ma l’aumento potrebbe essere anche più forte grazie al quoziente familiare.

In sostanza col nuovo quoziente familiare non si userà più l’ISEE per calcolare lo stato di bisogno della famiglia ma si userà il reddito prodotto dal nucleo familiare diviso per i suoi membri. A guadagnarci ovviamente saranno le famiglie che hanno redditi più bassi e le famiglie numerose. Dunque anche se nono sono ancora stati resi noti i calcoli per poter quantificare l’aumento, esso per tante famiglie sarà ben oltre il 50%

Come funzionano i doppi bonus

Dunque si può dire che se l’aumento sarà mediamente del 50% in linea di principio, in realtà potrà oscillare parecchio in base proprio al quoziente familiare. Se una famiglia ha un reddito basso e tanti figli, l’aumento sarà anche più corposo. Ma in più arrivano anche i bonus.

Doppio bonus sull’assegno unico/ pixabay

Questa è proprio una notizia delle ultime ore ed è un piacere per noi fornirvela perchè fa bene sperare che l’assegno unico possa arrivare ad essere realmente corposo per tantissime famiglie. Vediamo come funzionano i bonus.

Bonus ricchi che aiutano le famiglie

Ormai la parola bonus è entrata nel linguaggio comune e si usa un po’ per tutto, ma vediamo come saranno effettivamente strutturati questi bonus per l’assegno unico. Eugenia Roccella, ministra del ministero delle Pari opportunità e della Famiglia, ha introdotto proprio una doppia misura bonus per le famiglie. Si tratta di due aumenti di ben 100 euro fissi per ogni mese.

Il primo aumento di cento euro fisso per ogni mese arriverà in caso di parto gemellare. Il secondo aumento fisso di cento euro arriverà per le famiglie numerose. In Italia le famiglie con tanti figli sono tante e non vengono aiutate dallo stato, ma ora le famiglie da 4 figli in su avranno proprio altri 100 euro extra al mese.