Pensioni 2023: ecco le età e i contributi (tabella nuova) che servono e a chi sarà vietato “rabbia”

Si avvicina la riforma Pensioni 2023: ecco quali saranno i requisiti di età e contributi richiesti per uscire dal mondo del lavoro

Arrivano le scelte difficili per il governo Meloni. Entro dicembre 2022 sarà infatti necessario mettere sul tavolo una proposta concreta per quanto riguarda le pensioni. Il timore, infatti, è quello di un temutissimo ritorno della legge Fornero, che taglierebbe le gambe a moltissimi lavoratori.

Pensioni 2023: ecco le età e i contributi che servono e a chi sarà vietato
Pensioni 2023: ecco le età e i contributi che servono e a chi sarà vietato – Ilovetrading

Dunque, sarà compito dell’attuale esecutivo cercare il modo migliore per accontentare tutti, senza però escludere nessuno. Ecco, quindi, quale sarà la riforma Pensioni 2023 e quali saranno i requisiti di età e contributi richiesti per uscire dal mondo del lavoro.

Arriva la riforma pensioni 2023: si discute su età e contributi

Quello delle pensioni sarà un vero e proprio nodo da sciogliere per il nuovo esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Con la nuova Legge di Bilancio, infatti, verrà stabilita la nuova riforma pensioni 2023, per scongiurare il ritorno della riforma Fornero. Secondo alcune ultime indiscrezioni è prevista una proroga anche per il prossimo anno di Ape Sociale, Opzione Donna e Quota 41.

Sono in molti, però, a chiedersi quale sarà l’età e il numero di contributi sufficienti ad ottenere la possibilità di andare in pensione. Il governo Meloni sta attualmente valutando quelle che potrebbero essere le misure fondamentali per una riforma migliore possibile. Intanto, l’esecutivo è al lavoro per trovare le risorse sufficienti ad effettuare le proroghe annunciate riguardo le pensioni.

Ecco l’età e i contributi per le pensioni 2023

Nonostante non vi sia ancora niente di ufficiale, ci sono già alcune indiscrezioni riguardo quelle che potrebbero essere i requisiti di età e di contributi necessari per uscire dal mondo del lavoro e ottenere le pensioni. L’obiettivo del governo Meloni è quello di permettere ai lavoratori un’uscita prima dei 67 anni, attualmente richiesti per ottenere la pensione di vecchiaia INPS. Tuttavia, per Quota 41 non saranno previste modifiche ai requisiti di accesso, almeno per quanto riguarda il 2023. Dunque, i requisiti per andare in pensione nel 2023 saranno:

  • 64 anni di età per la pensione anticipata contributiva, oltre a 20 anni di contributi con un assegno sociale superiore o pari a 2,8 volte l’assegno;
  • 67 anni e 20 di contributi;
  • 71 anni e 15 di contributi.
(Pensioni 2023, i requisiti)

In ogni caso si potrà andare in pensione nel caso si raggiungano i 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, o 41 anni e 10 mesi per le donne.Per quanto riguarda Ape Sociale e Opzione Donna, entrambe le misure saranno sicuramente prorogate. Sarà quindi possibile andare in pensione a 58 anni (59 se lavoratrici autonome) con 35 anni di contributi.