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Salute

Tumori: forte impennata rispetto al 2020, le cause preoccupanti

Tumori in aumento. E’ questa la brutta notizia annunciata dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Un altro, tragico lascito della pandemia. 

Due anni dove è esistito soltanto un virus. Il Covid – 19 ha accentrato attorno a sé tutte le attenzioni. Le strutture ospedaliere quasi interamente dedicate alle cure di chi era stato infettato da questo virus venuto da lontano, Cina?

Tumori (I Love Trading)

Dopo due anni sembra che ci stia ridando il fiato che ha tolto a decine di migliaia di persone. Ma sul campo ha lasciato anche tutte le altre malattie che per due anni è come se fossero andate in vacanza, ma che in vacanza non ci sono mai andate. Tantomeno i tumori.

Tumori, un pericoloso rigurgito

I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante delle persone in terapia intensiva e purtroppo delle persone decedute“. Era il 9 marzo 2020 quando l’allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annunciava che l’Italia sarebbe diventata un’unica Zona Rossa. Era l’inizio del Lockdown, uno dei momenti più drammatici della storia repubblicana. Il Covid – 19 entrava ufficialmente nella nostra vita, stravolgendola ai più fortunati, stroncandola invece a decine di migliaia di persone.

Ci dovevamo difendere dal contagio. La distanza era l’unica speranza. In quel periodo un giorno sì e l’altro anche, sognavamo di ascoltare dai telegiornali che era stato scoperto un vaccino per combattere il virus. In meno di un anno è stato scoperto e quando era a disposizione di tutti, in tanti si sono persino rifiutati di farselo somministrare. Tutto era sbarrato, dalle serrande delle attività commerciali, alla vita di adulti, anziani e bambini.

Un periodo durato circa due anni e le cui conseguenze le stiamo iniziando a vedere in questi ultimi mesi. Per due anni la sanità ha dovuto combattere contro questo nemico invisibile e sconosciuto di cui non si sapeva nulla delle sue peculiarità, soltanto che si trasmetteva in maniera rapidissima, bastava un semplice faccia a faccia con un positivo per venire infettato.

In quei due anni tutto il resto è passato in second’ordine, quasi dimenticato “Ubi maior, minor cessat”, avrebbero detto i latini. In quel momento il male “maggiore” era il Covid – 19 ed il minore, come ad esempio il tumore, nelle sue forme più comuni, era diventato il male “minore”. Ma i tumori hanno rialzato la testa. Eccome l’hanno rialzata ed ora fanno più paura di prima. E’ ora il Covid – 19 il problema minore.

I numeri che fanno paura

Nei due anni in cui la pandemia l’ha fatta da padrona, la prevenzione era andata forzatamente in vacanza. Ma dopo due anni, quando il Covid – 19 ha allentato la sua morsa, l’opportuna e corretta pratica preventiva si è rimessa in moto. Nel 2022 si stimano che i nuovi casi di tumore saranno intorno ai 390.700, un incremento di oltre 14000 casi in due anni. Oltre 1000 nuovi casi al giorno!

Dalle analisi risulta evidente come i decenni in cui vi erano stati numeri importanti a livello di contrasto ai tumori, siano stati come risucchiati in un attimo dal biennio pandemico che ha fatto registrare una retromarcia preoccupante per quanto attiene le attività di prevenzione, come espressamente sottolineato dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Tra le forme tumorali più frequentemente diagnosticate troviamo il carcinoma della mammella, colon – retto – polmone – prostata – e vescica.

Tumori

Occorre pertanto ricordarci tutti che prevenire è meglio che curare. Ora più che mai.

Stefano Vori

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