Per noi italiani amanti della buona cucina vivere senza il forno è impossibile. Ecco allora qualche consiglio per non rinunciare alle lasagne ma, al tempo stesso, risparmiare.
Croce e delizia, il forno è l’elettrodomestico che consuma più energia. Farne a meno, tuttavia, è quasi impossibile specialmente per una famiglia con bambini. Ecco allora qualche astuzia per continuare ad usarlo senza incidere troppo sulla bolletta.

Il caro vita ha raggiunto ormai livelli senza precedenti. E i costi dell’energia in bolletta sono tra le voci che incidono di più sul bilancio di molte famiglie ma anche di molti single. Trovare nuovi modi per risparmiare gas ed energia elettrica sembra essere l’unica strategia per affrontare questa nuova situazione che, obiettivamente, nessuno può dire quando finirà. Ciascuno di noi, con le scelte di ogni giorno, può fare molto per ridurre l’impatto economico delle proprie bollette. Il primo passo per risparmiare sulla bolletta della luce è utilizzare i nostri elettrodomestici in modo corretto per evitare sprechi di energia. L’elettrodomestico che più di tutti gli altri pesa sul consumo energetico domestico è senza dubbio il forno elettrico. Questo elettrodomestico, infatti, vanta un consumo energetico che oscilla fra 1 e 1,5 kW/h.
I trucchi per risparmiare quando usiamo il forno
Ecco alcune astuzie che pochi conoscono per utilizzare il forno elettrico al meglio evitando sprechi che danneggiano e l’ambiente e il nostro portafoglio. Per prima cosa evitiamo di posizionare il forno accanto al frigorifero se non vogliamo sprecare energia. Il motivo in realtà è molto semplice: se il frigorifero, il cui compito è produrre freddo, ha accanto a sé un elettrodomestico che genera calore, “faticherà” di più a svolgere il proprio compito e ciò si tradurrà in un dispendio di energia maggiore.

In seconda battuta evitiamo di usare il forno elettrico per ogni cosa. Per monoporzioni e preparazioni piccole, optiamo per modalità di cottura più veloci e che consumano meno energia come ad esempio la cottura al vapore, al cartoccio o alla piastra. Si pensi che, prima di iniziare la cottura in forno, l’elettrodomestico va preriscaldato per almeno 15 minuti: questo periodo rappresenta un inutile dispendio energetico se abbiamo in mente un pasto veloce. Un’altra alternativa al forno elettrico che, al momento, spopola tra i salutisti è la friggitrice ad aria: questo piccolo elettrodomestico permette di cuocere in modo gustoso ma sano molti dei cibi che solitamente vengono cotti in forno ma con tempi di cottura molto ridotti.
Infine se proprio non possiamo fare a meno della cottura con il forno elettrico, allora preferiamo l’utilizzo di un fornetto di piccole dimensioni o del forno a microonde. Se non disponiamo di questi due elettrodomestici, scegliamo la funzione ventilata del nostro forno, che è quella che ci permetterà di consumare meno energia. Per chi vuole cambiare il proprio forno, il consiglio è quello di sceglierne uno di classe energetica alta – classe A o superiori – per avere in casa un dispositivo efficiente dal punto di vista energetico. Preferiamo inoltre un modello combinato e che non sia troppo grande: più il forno è grande e più tempo impiega a scaldarsi.






