La+guerra+energetica+passa+anche+attraverso+l%26%238217%3Bauto+elettrica%3A+il+Wyoming+vuole+vietarla
ilovetrading
/2023/01/17/la-guerra-energetica-passa-anche-attraverso-lauto-elettrica-il-wyoming-vuole-vietarla/amp/
Economia

La guerra energetica passa anche attraverso l’auto elettrica: il Wyoming vuole vietarla

Il Wyoming vuole vietare l’auto elettrica entro il 2035: può sembrare una notizia un po’ bizzarra ma invece toglie il velo su una sorta di ipocrisia che dura da tanto tempo.

Infatti c’è l’idea diffusa che l’auto elettrica sia un po’ la beniamina di tutti. Infatti l’auto elettrica è ecologica sostenibile e sembra un po’ l’auto del futuro. Ma in realtà l’auto elettrica ha tanti nemici. Infatti il Wyoming che produce petrolio non ne può più di stati come la California che cercano di spingere in ogni modo sulla adozione dell’auto elettrica.

auto elettrica ( I Love Trading)

In sostanza negli Stati Uniti si sta combattendo una guerra segreta tra i vari stati. Gli stati che producono petrolio non gradiscono assolutamente l’avanzata dell’auto elettrica mentre invece gli stati che non estraggono l’oro nero si ammantano di una illuminata sensibilità ambientale e spingono al massimo sull’auto elettrica.

La guerra segreta sull’energia passa anche per le controversie sull’auto elettrica

Infatti gli Stati americani che spingono maggiormente sull’adozione dell’auto elettrica sono proprio quegli stati penalizzati rispetto agli altri dal fatto di non produrre petrolio. Come sappiamo gli Stati Uniti non solo sono grandi consumatori di petrolio ma sono anche grandi produttori di petrolio.

Ma ovviamente questo non significa che tutti gli stati degli Stati Uniti estraggano petrolio allo stesso modo. Mentre alcuni stati sono grandi produttori di petrolio altri invece non lo producono per niente. Quindi il mercato dell’auto elettrica ma soprattutto la legislazione dell’auto elettrica negli Stati Uniti varia molto da stato a stato.

USA (ma non solo) spaccati in due

La decisione clamorosa del Wyoming di vietare l’auto elettrica entro il 2035 può apparire clamorosamente in controtendenza e non è detto che poi questo effettivamente avverrà, ma dimostra come negli Stati Uniti ci sia una vera e propria guerra sotterranea perché gli interessi dell’industria petrolifera sono immensi.

Quindi l’adozione dell’auto elettrica non è qualche cosa di così scontato e negli Stati Uniti le tensioni causate dall’auto elettrica sono molteplici. Ma l’auto elettrica pone anche questioni dal punto di vista sociale.

Le auto elettriche sono solo per i ricchi

Infatti attualmente le auto elettriche sono notevolmente più care rispetto alle auto tradizionali e quindi gli stati che premiano chi passa l’auto elettrica sostanzialmente stanno dando un premio che spesso va alle classi più agiate. E molto difficile che è un americano che ha stento riesce ad arrivare alla fine del mese possa permettersi una lussuosa e moderna auto elettrica.

Guerra “segreta” sull’auto elettrica / I Love Trading

Questo ci deve far riflettere anche sui limiti della transizione ecologica. Infatti la transizione ecologica molto spesso viene fatta sulla pelle dei più poveri o comunque sia discriminandoli. Dunque tutto il mondo del passaggio all’autoelettrica è un mondo decisamente meno piano e meno sereno di quello che sembra e sconvolge equilibri ed interessi spesso potenti e delicati. Ma questa transizione rischia anche di essere l’ennesimo pericoloso elemento di disparità sociali.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Casa vacanze online: il metodo (spesso sottovalutato) per trasformare un immobile in reddito

Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…

12 ore Fa

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

4 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

5 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

6 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

1 settimana Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 settimane Fa