Netflix, è ufficiale: gli account aggiuntivi si pagheranno

Il colosso dello streaming ha preso la decisione ufficiale sugli abbonamenti: gli account aggiuntivi su Netflix dovranno essere pagati.

La questione “condivisione account” è stata al centro delle discussioni di e su Netflix per anni. L’azienda americana era consapevole sin da principio che l’opzione 4 schermi era sfruttata dagli utenti per condividere il proprio account con amici e parenti, in violazione delle regole della piattaforma di streaming che prevede l’utilizzo del singolo account in un unico nucleo familiare.

Gli account condivisi su Netflix saranno a pagamento
Giro di vite di Netflix sugli account condivisi – I lovetrading.it

L’opzione multischermo, infatti, è pensata per consentire a tutta la famiglia di utilizzare l’account contemporaneamente su schermi e device differenti e non per consentire a persone al di fuori del nucleo di godere dei vantaggi dell’abbonamento.

Nonostante questo l’azienda in un primo periodo ha finto di non capire e vedere cosa stesse succedendo. La possibilità di condividere l’account e dunque di abbassare il costo mensile dell’abbonamento ha reso molto popolare l’app di streaming, fatto pubblicità involontaria a Netflix e favorito di conseguenza la diffusione dei suoi contenuti e la popolarità della piattaforma stessa. La condivisione illecita degli account, dunque, non è stata un problema vero finché il colosso dello streaming ha registrato un incremento dei profitti annui continuo.

Pandemia, boom di registrazioni e crisi

Sebbene già da diversi anni Netflix avesse fatto capire di avere intenzione di porre rimedio al problema della condivisione degli account – sperimentando anche un blocco temporaneo che doveva essere risolto inserendo un codice che giungeva solo al legittimo proprietario – nel 2020 la questione è stata messa in secondo piano. I lockdown in tutto il mondo hanno infatti portato vantaggi notevoli a tutte le piattaforme di streaming: gente da tutto il mondo, essendo bloccata a casa, sottoscriveva abbonamenti per avere contenuti da guardare mentre era costretta a rimanere in casa.

Paradossalmente nella situazione di crisi economica globale, Netflix aveva fatto registrare un incremento enorme di abbonamenti e profitti, dunque poco importava se parte di questi derivassero da account condivisi. Il problema si è ripresentato alla fine del 2021, quando il margine di profitti fissato dall’azienda non è stato centrato. Per la prima volta da quando esisteva la piattaforma, infatti, non solo l’azienda ha dovuto rivedere al ribasso le proprie stime, ma è stato registrato un calo degli abbonamenti.

Gli account condivisi su Netflix saranno a pagamento
Schemata avvio Netflix su pc -Ilovetrading.it

Il trend negativo è continuato per tutto il 2022, il che ha portato l’azienda a studiare delle soluzioni per rimediare all’andamento insoddisfacente. Una delle soluzioni è stata la creazione di un tier di abbonamento a basso costo che prevede la pubblicità tra un contenuto e l’altro. L’altra è stata preparare il terreno per l’aumento del costo di abbonamento per coloro che vogliono condividere l’account.

Ufficiale: gli account condivisi su Netflix si pagheranno di più

La novità è stata comunicata dall’azienda già a metà dello scorso anno e nel mese di ottobre, tutti i titolari dell’account hanno ricevuto una mail nella quale gli si spiegava che gli altri utilizzatori dell’abbonamento potevano creare un proprio account senza perdere i dati – e dunque le preferenze di contenuti – accumulatisi nel tempo. Il messaggio non ha causato alcun cambiamento sul momento, ma è stato un modo con il quale l’azienda ha fatto capire di essere a conoscenza del fatto che gli utilizzatori non facevano parte dello stesso nucleo familiare.

L’intenzione è diventata manifesta nell’ultima lettera agli azionisti, nella quale si legge: “La diffusa condivisione degli account di oggi (più di 100 milioni di famiglie) compromette la nostra capacità a lungo termine di investire e migliorare Netflix, nonché di sviluppare la nostra attività. Anche se i nostri termini di utilizzo limitano l’uso di Netflix a un nucleo familiare, riconosciamo che si tratta di un cambiamento per gli abbonati che condividono il proprio account in modo più ampio”.

In questo testo si riconosce la consapevolezza dei dirigenti Netflix che una chiusura degli account condivisi o una sanzione nei confronti degli utenti che hanno violato i termini di servizio sarebbe controproducente: “Man mano che implementiamo la condivisione a pagamento, gli abbonati di molti paesi avranno anche la possibilità di pagare un extra se desiderano condividere Netflix con persone con cui non vivono”. La scelta infatti è quella di permettere la condivisione fuori dal nucleo familiare con un costo aggiuntivo non eccessivo: negli Stati Uniti sarà di 3 dollari al mese in più.

Gli account condivisi su Netflix saranno a pagamento
Coppia di fidanzati guarda Netflix – Ilovetrading.it

Attualmente non è chiaro quando la rivoluzione degli account arriverà anche in altri Paesi, anche perché prima di applicarla su larga scala bisognerà capire che tipo di effetto avrà sugli abbonamenti. Per adesso l’Italia non è interessata da questo giro di vite sugli abbonamenti, ma appare chiaro che si tratta solo di una questione di tempo.