C’è chi scommette su una Fed colomba e su un 2023 sorprendente: ecco la novità

Il 2023 è un anno molto incerto sulle borse e se c’è chi teme veri e propri crolli c’è anche chi spera in un anno borsistico decisamente positivo. Come sempre gli occhi sono puntati sulla Federal Reserve.

Infatti dal 2022 è in atto una forte pressione inflazionistica e le banche centrali sono diventate dei falchi. Sebbene il rialzo dei tassi sia partito con un certo ritardo, oggi le varie banche centrali mondiali con pochissime eccezioni stanno procedendo ad un cammino di aumento dei tassi molto marcato.

FED ed ottimismo in borsa
FED ed ottimismo in borsa / I Love Trading

È chiaro che da quando le banche centrali sono diventati dei falchi la borsa è entrata in un periodo di sofferenza e di forte volatilità. Con un’inflazione così forte è chiaro che le banche centrali non possono restare a guardare e quindi è anche altrettanto chiaro che i tassi devono aumentare.

Oggi l’atteggiamento sembra diverso e tutto può cambiare

Ma se questo è vero, c’è anche chi scommette che la Fed sta per trasformarsi in una pacifica colomba e che quindi i tassi cominceranno a rimanere prima stabili e poi a diminuire favorendo un nuovo improvviso dinamismo della borsa, ma cerchiamo di capire questa prospettiva. Secondo questi ottimisti la Federal reserve ormai si è resa conto che l’attuale livello dei tassi è sufficiente per far diminuire l’inflazione che effettivamente negli Stati Uniti sta battendo in ritirata.

Quindi secondo questa prospettiva per la Federal reserve non avrebbe senso continuare ad aumentare i tassi e quindi rischiare di far finire gli Stati Uniti in recessione quando l’inflazione ha già cominciato a diminuire.

Inflazione sembra sotto controllo

Sempre seguendo il ragionamento di questi analisti la Federal reserve proprio attraverso le sue ultime comunicazioni ha segnalato già i primi indizi di un inversione di rotta. Quindi proprio dalle ultimissime comunicazioni ufficiali della Federal reserve si potrebbe capire come l’istituto abbia tutta l’intenzione di scongiurare una recessione e di preoccuparsi molto di meno dell’inflazione che tanto sta diminuendo.

Se effettivamente i segnali lanciati dalla Federal Reserve dovessero trovare conferma nelle prossime comunicazioni ufficiali e soprattutto nelle prossime novità per quanto riguarda i tassi di interesse effettivamente le borse potrebbero iniziare a riprendersi e potrebbero fare una buona performance in questo 2023.

Timore di recessione può alterare gli equilibri nel board

Se nel board della Federal Reserve dovesse effettivamente serpeggiare il timore che gli aumenti dei tassi troppo forti dell’ultimo periodo hanno gettato le basi per una recessione e che ormai il lavoro per scongiurare l’inflazione elevata è già stato sostanzialmente fatto, effettivamente i tassi potrebbero restare stabili o addirittura iniziare a diminuire e in questo caso logicamente le borse potrebbero tornare toniche nonostante i timori della recessione stessa.

FED ed ottimismo in borsa
FED ed ottimismo in borsa / I Love Trading

Dunque gli occhi oggi più che mai sono puntati sulle prossime comunicazioni della Fed per capire se il falco si è realmente trasformato in una colomba come tutti sperano.