Pagare a rate diventa pericoloso? Ecco quando si rischia davvero

La nuova moda dell’acquisto online a rate potrebbe diventare pericolosa: la notizia è abbastanza allarmante, ecco cosa si rischia

Quando si pensa ai pagamenti a rate, viene subito in mente il periodo subito precedente del boom economico: quando la tecnologia iniziava ad invadere le case con tv, e vari elettrodomestici. Si viveva e si respirava la ricchezza degli anni ’80 ma non tutte le persone avevano la possibilità di spendere così tanto in beni di lusso.

Pagamenti a rate
Pagare a rate online con carta di credito, perché è pericoloso (ilovetrading)

È per questo che l’America aveva ispirato l’Europa al pagamento con carta di credito che in un certo senso ‘rimandava’ il pagamento anche quando i soldi non erano disponibili sul conto. In generale poi si faceva sempre più avanti il pagamento rateizzato perché così le persone non si ritrovavano con un’intera mensilità bruciata, dilazionando la spesa nel tempo.

Il fatto è che così come con la carta di credito, anche i pagamenti rateizzati portavano la popolazione (soprattutto il ceto medio) ad indebitarsi molto più del dovuto e in questo senso diventava sempre più improbabile riuscire a rientrare nei conti e nelle vere possibilità di spesa. Il progresso e in generale il capitalismo spostarono l’attenzione sui beni di lusso: ‘Compro quindi sono’, ribaltando la scala valoriale di un tempo. Ad oggi la cosa è diventata molto più semplice e al tempo stesso pericolosa.

Il pericolo degli acquisti rateizzati online in un click: quando conviene comprare a rate?

Acquistando un articolo online, per esempio un prodotto tecnologico come un paio di cuffie bluetooth, spesso ai clienti viene proposto di dilazionare il pagamento: invece di spendere 120 euro tutti in una volta, si possono pagare tre rate mensili da 40 euro, senza costi o interessi e senza compilare documenti e dichiarazioni sul proprio reddito.

Se da una parte sembra un grande passo avanti, dall’altra questo metodo nasconde dei meccanismi decisamente poco sicuri che mettono a rischio sia il cliente che il venditore costretto a pagare una ‘tassa’ sull’importo acquisito dal cliente pur di offrire questo servizio. Sembrano infatti i tradizionali pagamenti a rate offerti dalle banche e dalle società finanziarie, ma non lo sono: l’offerta di questi servizi non è ancora regolamentata ed è un fenomeno relativamente nuovo. La facilità del meccanismo e la mancanza di regole creano rischi notevoli, perché potrebbero incentivare acquisti impulsivi e portare le persone a indebitarsi più di quanto sia per loro sostenibile.

Pagare rate carta
Carta di credito: pagare a rate può diventare pericoloso, ecco perché (Ilovetrading)

In Italia questo genere di servizi che vengono chiamati buy now pay later, cioè compra ora paga dopo è offerto per esempio da piattaforme come Paypal e Scalapay. Si basa su un accordo tra cliente, venditore e piattaforma di pagamento: se al momento dell’acquisto il cliente decide di optare per il pagamento a rate, il venditore riceverà nel giro di 48 ore la somma per intero dalla piattaforma di pagamento, da cui sarà trattenuta una commissione. Il cliente poi pagherà le rate alla piattaforma, senza spese o interessi, tramite addebito su una carta di credito o di debito. Sarà il venditore a pagare gli interessi (molto più alti rispetto alle commissioni delle banche, ma scelti perché permettono al cliente di acquistare con un solo click, senza firme e documenti).

I maggiori fruitori al momento sono i più giovani, quelli con più dimestichezza con i pagamenti digitali e gli acquisti online, soprattutto più sicuri e meno sospettosi sui pagamenti, visto che sono nati già in era digitale a differenza delle generazioni più adulte: oltre un terzo degli utenti che utilizzano questo servizio, il 36%, ha tra i 20 e i 25 anni e un altro 30% ha tra i 26 e i 39 anni.

Perché l’acquisto rateizzato su internet potrebbe essere pericoloso

Questa forma di pagamento non è regolata dalle leggi italiane ed europee. Non c’è niente di illegale, ma né i consumatori né le stesse società sono tutelati dagli strumenti legislativi del settore del credito.

Rate
Perché pagare a rate può essere pericoloso (Ilovetrading)

Per esempio, il fatto che al momento dell’acquisto non si debbano compilare tutti quei moduli necessari invece quando si chiede un mutuo o un prestito per comprare una macchina rende il procedimento talmente facile da indurre i clienti ad abusare – in molti casi – di questo strumento. Gli acquisti rischiano di essere fatti molto più alla leggera e d’impulso, senza una vera presa di coscienza delle proprie capacità di spesa, a prescindere dal mese delle uscite: rateizzate, ritardate, ma l’importo non cambia.

Il problema è che con il fatto che sia così semplice, si indurrebbe i consumatori ad utilizzare quei soldi risparmiati per altre spese, facendo credere così di avere quella possibilità economica, che in realtà non si ha perché i soldi risparmiati non vengono investiti nella maggior parte dei casi, bensì spesi in altri consumi. Alcuni studi in America hanno confermato che in questo modo i più giovani arrivano a spendere circa 60 euro in più a settimana. 

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